Stop all’abbattimento di alberi in viale Isonzo Raccolte 4 mila firme

Petizione promossa da alcune associazioni contro l’idea di realizzare un parcheggio. Il sindaco Favero rassicura

PORTOGRUARO

Sono state consegnate le 4 mila firme raccolte nelle petizioni organizzate per salvare gli alberi e il verde pubblico, ma i comitati temono ugualmente l’abbattimento dei pioppi cipressini sul parco di viale Isonzo, dove dovrebbe sorgere un parcheggio da qui a un anno.


«Ci hanno indicato come luogo di realizzazione dei vari stalli uno spazio verde dove solitamente i ragazzini giocano a pallone» ha evidenziato il leader di AlberiAmo, Roberto Davide Valerio «Ma temiamo che possano essere sacrificati diversi fusti che circondano quel campetto. La risposta dell’amministrazione è stata ondivaga e non ci convince». Le petizioni sono state presentate da “Gruppo Salviamo il verde di Portogruaro” e gruppo “Rete di associazioni di Portogruaro”. AlberiAmo ha spinto per portare la gente a firmare.

Il sindaco Florio Favero, che ha ribadito come la sua giunta non decreterà alcun abbattimento, a meno che i fusti non siano interessati da marcescenze, ha mostrato grande disponibilità a recepire le istanze dei comitati.

«Sul parco di viale Isonzo restiamo molto preoccupati, sulla riqualificazione di viale Trieste, annunciata dalla maggioranza, il Comune ha ribadito che non verranno tagliati alberi» conclude Valerio «Staremo a vedere».

Sulla questione del parco di viale Isonzo il Pd è tornato a proporre un vecchio cavallo di battaglia. Irina Drigo ha ribadito l’intenzione di intitolare il parco alla memoria di Giulio Regeni, lo studioso friulano ucciso in Egitto. L’intitolazione dello spazio sarebbe un valido incentivo a bloccare le ruspe. —

Rosario Padovano

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