Contenuto riservato agli abbonati

Max da Portogruaro a piedi nel deserto più grande del mondo: «Mille chilometri nell’abisso del nulla»

L’esplorazione mai tentata prima di Calderan, 54 anni,  diventa libro (dal 16 ottobre in abbinato con La Nuova). «Mi sono allenato abituandomi a non mangiare né bere»

PORTOGRUARO. È stato il primo uomo ad attraversare a piedi, in solitaria, i 1.100 chilometri del Rub’Al-Khali, il deserto di sabbia più grande al mondo, nella Penisola araba, considerato l’ultima frontiera inesplorata della Terra.

Massimiliano “Max” Calderan, 54 anni, di Portogruaro, è un esploratore famoso per le imprese estreme. Ma stavolta ha superato ogni limite.

Il racconto della sua spedizione, compiuta tra gennaio e febbraio dello scorso anno, appena prima che il mondo chiudesse per la pandemia, è diventato ora un libro, dal 16 ottobre in abbinato con La Nuova Venezia.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€ poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi la Nuova Venezia la comunità dei lettori

Video del giorno

Val d'Ega imbiancata: le ferite ricucite di Vaia

Panino con hummus di lenticchie rosse, uovo e insalata

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi