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Strage del Bataclan a Parigi, la mamma di Valeria Solesin al processo: «Perché proprio loro?»

Luciana Milani guardabdo in faccia gli imputati: «Che cosa rappresentano quei 130 morti per voi?»

PARIGI.«Ho sentito dire da uno degli imputati che la uccisione di 130 persone non ha niente di personale». Nell’aula del tribunale di Parigi dove si celebra il processo per la strage del Bataclan in cui ha perso la vita la veneziana Valeria Solesin, ha parlato il 14 ottobre Luciana Milani, la mamma arrivata a Parigi con il marito. Parla con piglio deciso, leggendo da un foglio.

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