Divise le poltrone in giunta tre per la Lega e tre per FdI

Sulla spartizione degli assessorati pesa il risultato dei partiti alle amministrative Un posto ciascuno per Fi e la civica “Chioggia protagonista”. Tripletta di donne

CHIOGGIA

Lega e FdI siederanno in giunta con tre rappresentanti ciascuno. Trapelano altre indiscrezioni sulla possibile giunta che il sindaco Mauro Armelao ufficializzerà a giorni. Ieri sera un nuovo vertice di maggioranza, dopo quello dello scorso lunedì, per decidere i nomi e le deleghe. Rispetto ai primi rumors, pare che la distribuzione delle poltrone non avverrà in modo equivalente, ma terrà conto del risultato elettorale dei tre partiti (Lega, FdI, Fi) e della lista civica “Chioggia protagonista”, oltre che della possibilità di bilanciare anche con i ruoli di sottogoverno.


Nel vertice di lunedì si è discusso, pare in un clima molto disteso e collaborativo, del numero delle assegnazioni, senza scendere nella rosa dei candidati o nelle deleghe. Alla Lega andranno tre posti in giunta: ovviamente il sindaco e due assessorati che dovranno essere ricoperti da un uomo e una donna; tre posti anche per FdI, due uomini e una donna; un assessore per Fi, un uomo; un assessore per la civica, donna. Rimane in pole position per la presidenza del Consiglio comunale Beniamino Boscolo Capon, alla quinta elezione consecutiva.

Nomi e deleghe sono stati oggetto della discussione di ieri sera. Qualche azzardo però lo si può fare tenendo conto anche di quanto trapelato subito dopo il voto. Per la Lega dovrebbe entrare in giunta, pur non avendo preso parte quantomeno in via ufficiale alla competizione elettorale, Romina Tiozzo Compini, ex consigliera comunale di “Chioggia è libera”, la più votata nel 2016. Per lei possibile la delega alla pesca. Non pare interessato all’assessorato Marco Dolfin, il più votato del Carroccio, che già deve dividere l’impegno di consigliere comunale con quello di consigliere regionale.

Per FdI sicuro il posto di vicesindaco, verosimilmente per il coordinatore Daniele Tiozzo Brasiola che non ha preso parte alla competizione. Gli altri due posti potrebbero andare a Nicola Boscolo Pecchie, già assessore nella giunta di Romano Tiozzo, e a Elena Zennaro, rimasta fuori per un pelo dal Consiglio. Il dottore Massimo Mancini, pur essendo il più votato di FdI, non è interessato a un ruolo in giunta.

L’assessore azzurro potrebbe essere Marco Lanza, cronista sportivo di lunga data, a cui potrebbe interessare la delega allo sport e alle politiche giovanili. Per la civica dovrebbe entrare una donna, qui le possibilità sono due: la giovane avvocato Francesca Donà o l’architetto Marcellina Segantin, ex capogruppo di “ChioggiaViva”, che però in caso di deleghe tecniche dovrebbe rinunciare alla propria professione e potrebbe fare quindi valutazioni diverse. Praticamente certa la presidenza del Consiglio per Boscolo Capon. Resta la formalità della votazione nella prima seduta del nuovo Consiglio, ma si tratta appunto di formalità perché esiste la convergenza di tutta la maggioranza. Resteranno poi da spartire i posti di sottogoverno: il cda dell’Ipab Casson, la presidenza del mercato ittico (in scadenza ad aprile), la presidenza di Sst, i due rappresentanti del Comune in Veritas, il rappresentante in Actv, la presidenza della Fondazione delle pesca. —





Video del giorno

Come si prepara la bagna cauda? Ecco il tutorial dal Bagna Cauda Day

Panino con hummus di lenticchie rosse, uovo e insalata

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi