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La rivelazione al processo: «I Casalesi di Eraclea progettavano una maxi rapina da mezzo milione»

In aula un investigatore  della Squadra mobile. E giovedì è atteso l’ex broker Fabio Gaiatto  come vittima di estorsione

ERACLEA. Al processo ai “casalesi di Eraclea” si è parlato di una rapina da mezzo milione di euro ai danni di un imprenditore, progettata, ma poi non messa a segno; di macchinari dati alle fiamme per non pagare più le rate del leasing; di corsie preferenziali in banca, come la concessione di tre mutui contemporaneamente. Al centro della scena - per l’accusa - sempre il “boss” Luciano Donadio.

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