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Nuoto, ciclismo e corsa, tutto in quattro ore: un tedesco e una polacca sono gli Ironmen di Jesolo

A Jesolo oltre millequattrocento si cimentano nelle prove: 1,9 chilometri in mare, 90 in bicicletta, 21 di corsa. All’arrivo, stremati e felici

IL RACCONTO

Il “super uomo” arriva dalla Germania, si chiama Hannes Butters ed era alla sua prima gara di questo tipo. La “donna d’acciaio” è una polacca, Alicja Pyszka-Bazan.

Sono i vincitori della prima edizione dell’Ironman 70.3 Venice-Jesolo, che si è disputato ieri. Sul podio anche due italiani: Bruno Pasqualini e Arianna Valenti, entrambi terzi.

L’evento sportivo più duro al mondo è finalmente approdato sul litorale, dopo lo slittamento di alcuni mesi per la pandemia.

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