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Bilanci in rosso, l’anno orribile delle case di riposo della provincia di Venezia

“Buco” di due milioni per l’Ipav ripianato con gli accantonamenti, ma le altre strutture per anziani non se la passano meglio

VENEZIA. Incassi in caduta libera per i posti letto rimasti vuoti, con costi in rapida salita per l’acquisto di mascherine, per le sanificazioni extra, per assumere nuovo personale. L’annus horribillis (che ormai sono due) delle case di riposo veneziane si trova, nero su bianco, nei conti in rosso delle strutture, che, se riusciranno a superare la nottata, sarà soltanto grazie agli accantonamenti da “formichine” degli anni scorsi.

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