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Marittima, una scatola vuota che nessuno sa come riempire

La concessione di Vtp scade nel 2025 e dovrebbe allargarsi a Marghera. Riconversione difficile, già falliti i progetti di tipo turistico-alberghiero del Porto

VENEZIA. Stazione Marittima, una scatola vuota. In un quadro ancora avvolto dall’incertezza per quanto riguarda il futuro della croceristica a Venezia, un elemento certo è proprio lo smantellamento di quello che è stato per decenni l’”home port” per l’arrivo delle navi da crociera, gestito dalla Venezia Terminal Passeggeri (Vtp), la società controllata in buona parte dalle stesse compagnie di croceristiche.

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