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Crociere a Marghera, rischio “effetto Suez”. E al Canale dei Petroli grandi navi in bilico

Maxi audizione in Comune del commissario Di Blasio che annuncia uno studio sugli scavi e rilancia Chioggia

MARGHERA. Grandi navi a Marghera, tutto da valutare. Il nuovo terminal crocieristico sul Canale Nord sponda Nord è per ora solo «un’ipotesi». E gli approdi provvisori annunciati per il 2022 nell’area del porto commerciale – nella banchina Lombardia di Tiv e Liguria di Vecon – dovranno comunque superare la Valutazione d’impatto ambientale (Via).

Ma anche gli esiti dello studio idrodinamico sul canale Malamocco-Marghera (o dei Petroli) che il Commissario alle grandi navi nonché presidente dell’Autorità portuale di Venezia, Fulvio Lino Di Blasio, ha commissionato al Danish Hydraulic Institute per simulare gli impatti della navigazione anche attraverso modelli idrodinamici.

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