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«Proselitismo no vax»: un medico di famiglia della provincia di Venezia è sotto procedimento

Intanto, iniziano a registrarsi numerosi casi di sanitari no vax che, dopo la sospensione dall’Ordine professionale di riferimento, corrono a vaccinarsi. Dei 51 tra dottori e odontoiatri finora sospesi dall’Ordine dei medici di Venezia, alcuni dei quali legati all’azienda sanitaria trevigiana, ben 18 sono stati reintegrati dopo essersi messi in regola

VENEZIA.  Proselitismo no vax. Di questo potrebbe essere accusato un medico di famiglia della provincia di Venezia. Mentre parallelamente i dottori no vax sospesi dall’Usl di riferimento e dall’Ordine professionale di appartenenza corrono a vaccinarsi, per non vedere il proprio stipendio congelato fino al 31 dicembre.

Dopo il “caso Caggiano”, la sezione veneziana dell’Ordine dei medici è pronta ad aprire un nuovo procedimento disciplinare nei confronti di un iscritto.

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