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Pesca, la scure dell’Europa e il nodo del mercato ittico: confronto fra candidati sindaci a Chioggia

Nei loro programmi c’è la nuova collocazione dell’ingrosso. Preoccupa la normativa comunitaria che andrebbe a stroncare il comparto

CHIOGGIA. Il futuro della pesca “minacciata” dalle nuove norme comunitarie sempre più stringenti e la nuova collocazione del mercato ittico all’ingrosso. Due nodi per un settore che rimane prioritario nell’economia clodiense. Ne parliamo con i sei candidati sindaci.

Lucio Tiozzo (Pd e “Chioggia riparte”)

«La flotta chioggiotta rappresenta il 33% della flotta veneta. Negli ultimi 10 anni scontiamo un –15,6% di imbarcazioni e –3,7% di imprese, dati da contrastare.

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