Contenuto riservato agli abbonati

“Che emozione vedere quell’uovo schiudersi”: il racconto di Luca, il bagnino-biologo di Jesolo che per primo ha visto la tartarughina

Luca Ceolotto, 23 anni, è bagnino di salvataggio alla torretta 13, proprio accanto al luogo dove ha nidificato la tartaruga marina della specie Caretta Caretta. Attendeva da ben 69 giorni, da quando nella notte tra il 9 e il 10 luglio aveva segnalato per primo la presenza della nidiata sull'arenile del Lido di Jesolo

JESOLO. “Quando ho visto aprirsi nella sabbia l'incavo che annunciava la schiusa delle uova di tartaruga è stata una grande emozione. Ho subito avvisato l'Università di Padova e le associazioni ambientaliste ed animaliste che da oltre due mesi si avvicendavano giorno e notte nell'attesa della nascita”.

Un momento che Luca Ceolotto, 23 anni, bagnino di salvataggio della torretta 13, proprio accanto al luogo dove ha nidificato la tartaruga marina della specie Caretta Caretta, attendeva da ben 69 giorni, da quando nella notte tra il 9 e il 10 luglio aveva segnalato per primo la presenza della nidiata sull'arenile del Lido di Jesolo.

Oltre

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi la Nuova Venezia la comunità dei lettori

Video del giorno

Afritech - "Verso un'Africa dove ognuno possa avere l'elettricità"

Gallinella su purea di zucca, patate croccanti e cavolo riccio

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi