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Boatto è stanco: il boss del clan dei “mestrini” alleati di Maniero chiede di tornare in libertà

Gilberto Boatto e Felice Maniero

Ha 80 anni ed è stato condannato all’ergastolo per l’omicidio dei fratelli Rizzi e Padovan, da un anno è ai domiciliari per motivi di salute: la Procura è contraria

MESTRE. Ha compiuto ottant’anni e per oltre 25 anni ha vissuto in carcere. Da un anno, per motivi di salute in tempi di emergenza Covid, è agli arresti domiciliari. Ma ora vuole tornare ad essere un uomo libero. Così il suo legale, l’avvocata Evita Dalla Riccia, ha presentato un’istanza al Tribunale di sorveglianza: ieri si è tenuta l’udienza e i giudici si sono riservati di decidere nel merito.

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