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Venezia, partono i cantieri a San Giuliano: spostamento di 500 barche

Volontari già al lavoro per il trasloco nei container e nei tendoni provvisori. Tra pochi giorni il via dei lavori: 6,6 milioni di euro, dureranno più di un anno

VENEZIA. È iniziato lo spostamento di 500 barche del Polo nautico di San Giuliano, nei nuovi spazi temporanei. Volontari al lavoro nello spazio delle remiere per spostare le imbarcazioni, a remi e a vela, dall’area occupata da decenni allo spazio temporaneo vicino al pennone fronte Seno della Sepa, dove sono stati allestiti container e due grandi tendoni bianchi che diventano la loro “casa” provvisoria. Trasloco necessario per liberare gli spazi di Canottieri, Circolo velico e le altre realtà della voga di Mestre per il grande cantiere del Polo nautico.

Fra pochi giorni iniziano i cantieri del Comune di Venezia che valgono 6,6 milioni di euro. I lavori sono affidati alla azienda Setten (la stessa del progetto della torre di viale San Marco). Da contratto dureranno 393 giorni. Vengono valorizzati la colonia elioterapica e l’ Ex Dogana e si costruiscono al posto dei vecchi capannoni, da demolire, 5 elementi di un corpo di fabbrica su due piani con il completo riordino degli spazi esterni per lo stazionamento delle imbarcazioni e una riduzione dell’area occupata sul versante nord-est per liberare l’affaccio pubblico del Parco sul Seno della Sepa. In questo modo il Parco pubblico acquisterà spazi nell’affaccio alla laguna, di fronte a Venezia, e le vecchie strutture delle remiere verranno completamente riqualificate.

Anche l’edificio dell’ex Dogana verrà riqualificato come spazio “nobile” del nuovo Polo nautico, e, spiegano dalle Remiere sono già emersi tratti interessanti come nella sala riunioni un bellissimo soffitto a travi, antico, da recuperare.

Lo spazio aperto ospiterà oltre 360 imbarcazioni e negli spazi, divisi tra remiere, ci saranno parti comuni come ristorante, bar, palestra. Un cantiere a cielo aperto in una zona, amatissima dai cittadini e quindi l’attenzione al risultato finale è massima. Anche perché è emerso il tema del doppio terminal per il trasferimento di turisti a Venezia utilizzando il parcheggio Porta Gialla, esterno all’area delle Remiere, da una parte, e dall’altra un pezzo di area dei Pili.

Progetto finito al centro di un’interrogazione del Pd, che non critica la scelta dei Pili, quando l’uso dell’area di fronte alle remiere dove è prevista anche la riqualificazione dei capannoni di ditte private che vale 10 milioni di euro e che prevede la creazione di un nuovo accesso al parco alternativo a via San Giuliano per la cittadinanza.

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