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Venezia, anche l’ex Ridotto di Mazzorbo diventa un complesso turistico

La nuova proprietà francese che lo ha acquistato tre anni fa dall’Ive ha già ottenuto dal Comune il permesso di costruire per la trasformazione

VENEZIA. L’ex ridotto austriaco di Mazzorbo, sull’isola di Mazzorbetto, verrà presto trasformato in un nuovo complesso tutistico ricettivo, il primo della zona.

Il Comune di Venezia infatti ha già rilasciato il permesso di costruire alla nuova proprietà francese che ha acquistato l’immobile nel luglio del 2018, dall’Ive, l’Immobiliare Veneziana, la società controllata dell’Amministrazione che si occupa appunto delle operazioni immobiliari che la riguardano. L’ex Ridotto, con il terreno circostante era stato infatti messo all’asta nell’ambito del piano di alienazioni immobiliari. La base d’asta era di 640 mila euro. L’immobile ha una superficie di circa 3220 metri quadri a cui si aggiungono 6450 metri quadri di terreni.

Le destinazioni commerciale e ricettiva erano già previste al momento della v endita. A curare il progetto di ristrutturazione sarà l’architetto Matteo Cesano dello Studio Venturini Architetto Associati che ha già curato anche a Venezia progetti di frazionamento residenziale di edifici storici come Palazzo San Tomà e Palazzo Sangiantofetti.

L’Ex Ridotto si trova appunto sull’isola di Mazzorbetto, separato da Mazzorbo dall’omonimo canale. Si tratta di una porzione di territorio lagunare sostanzialmente intatta, poco edificata ed abitata, raggiungibile solo con mezzi privati. Le condizioni dell’edificio non sono ottimali e necessitano di una profonda ristrutturazione per essere rese abitabili. Di qui anche il prezzo abbastanza contenuto con il quale è stato messo all’asta, L’area consiste in un complesso immobiliare composto da due fabbricati e da un appezzamento di terreno, appunto di circa 6 mila metri quadri.

La posizione dell’immobile, mezz’ora circa da Venezia, è favorita dalla vicinanza, a sud/est, dell’isola di Burano, raggiungibile a piedi dall’adiacente isola di Mazzorbo e dall’isola di Torcello,nord/est, accessibile con mezzo di linea acqueo da Mazzorbo. Il fabbricato principale è un immobile storico a destinazione residenziale vicino al canale di Mazzorbo di fronte alla fondamenta Santa Caterina che si compone di due piani fuori terra (di circa 130 metri quadri ciascuno).

È realizzato interamente in muratura portante intonacata con solai in legno e copertura in coppi mentre le facciate sono caratterizzate da finestre con cornicioni in pietra bianca di fattura gotico-veneziana, con motivo ad archi trilobati. Il secondo fabbricato risulta essere invece di tipologia civile, privo dei connotati di pregio che caratterizzano il fabbricato principale. Il fabbricato è più piccolo, essendo ad un unico livello. Il fabbricato principale al piano terra è composto da cinque locali.

Nel lato nord/est dell’immobile, in aderenza, è presente un corpo di fabbrica ad un unico livello dove sono collocati due servizi con accesso esterno ed una taverna. Il primo piano è composto da sei locali e un ingresso e l’accesso a questo livello avviene per mezzo di una scala esterna.L’ immobile collocato a nord, ad un unico livello, è composto da quattro locali, ingresso/corridoio e un servizio igienico. Caratteristiche che rendono possibile trasformare l’ex Ridotto in una locanda o in un complesso di alloggi turistici, in base al progetto predisposto.

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