Ristampato Contesse e boari e altra zente, l’omaggio di Noale a Dal Maistro

Presentata a Noale la ristampa del volume del maestro-scrittore scomparso nel 1984. La professoressa Marcato: riecheggia un patrimonio di racconti custoditi nella memoria della comunità paesana.

NOALE. Presentata a Noale dalla professoressa Gianna Marcato la ristampa del romanzo in dialetto “Contesse e boari e altra zente. Roba veneta”. 

Giacomo Dal Maistro, lo scrittore scomparso a Noale nel 1990, può essere considerato a ragione un moderno Ruzante, il commediografo padovano del Cinquecento. Il paragone è stato fatto da Gianna Marcato, che è stata docente di dialettologia italiana, in occasione della presentazione al pubblico della ristampa dell'opera in dialetto “Contesse e boari e altra zente. Roba veneta”.

«In questa opera» sottolinea la professoressa Marcato «la lingua si fa grimaldello per aprire la porta dei ricordi, per premere ad una consapevolezza sociale che concedere di far tesoro del passato, di non vanificare un patrimonio culturale e linguistico che merita di essere conosciuto, di diventare oggetto di riflessione. Secondo quanto accade in alcune culture, al passato si può guardare non come qualcosa che sta alle spalle, ma come ad una visione aperta davanti a noi, da cui trarre insegnamento per una corretta lettura del presente e per una adeguata progettazione del futuro. Sta in questo l'attualità di Contesse e Boari e altra zente, di questo affresco di quasi un secolo di storia sociale del Veneto di pianura donatoci con coscienza critica e brio da Giacomo Dal Maistro.

Il romanzo Contesse e boari, edito per la prima volta nel 1984, e ristampato grazie all'impegno dell'assessorato alla Cultura della Città di Noale con il finanziamento e il patrocinio della Regione del Veneto, è un insieme di cronache umoristiche di due famiglie all 'opposto: i nobili e i bovari, circondate da una quantità di gente.Oltre al dialetto borghese, viene molto usato dall'autore rustico nei dialoghi e quello nello stesso racconto per rendere più evidente l'ambiente in cui si cala la narrazione.

«Malgrado la paradossalità delle situazioni» osserva Gianna Marcato «questi racconti fanno riecheggiare in chi è nato attorno alla metà del secolo scorso il ricordo di racconti analoghi, più volte veramente sentiti, una sorta di patrimonio orale custodito dalla comunità paesana in cui, un tempo, sapevamo i fatti di tutti, e tutti ciascuno con partecipazione gli eventi di, quasi come se le case personali disponibili. Vari sono gli aspetti della vita paesana di un tempo che si fanno protagonisti di queste pagine, facendone un prezioso serbatoio di memoria».

Con la ristampa dell'opera, Giacomo Dal Maistro trova uno spazio ben preciso nel contesto culturale veneto, sulla scia dei grandi autori da Andrea Zanzotto a Dino Coltro. «Oggi aggiungiamo un tassello importante al patrimonio della nostra regione» afferma Francesca Scatto, presidente della VI Commissione regionale intervenuta con il Sindaco della Città Patrizia Andreotti alla presentazionesi svoltasi sabato 11 settembre «e, grazie all'opera di Dal Maistro, manteniamo vive quelle radici che in momenti difficili come quelli attuali devono essere la nostra fonte di ispirazione per non dimenticarci chi siamo e da dove veniamo».  

Il volume può essere richiesto all'Ufficio Cultura del Comune di Noale (cultura@comune.noale.ve.it). 

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