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Venezia, il sindaco: tornelli necessari per fermare gli abusi

Luigi Brugnaro parla della Venezia antica di “terra e di acqua”. E accusa: «Prima di noi l’anarchia, la forza della clava»

VENEZIA. L’importanza della terraferma. La meritocrazia. Le regole da rispettare. E la sapienza dei Veneziani. Che non erano solo Veneziani d’acqua, «ma anche quelli venuti da fuori, i ricchi dalla campagna, gli artigiani dal Cadore». E una puntura a chi critica tornelli e prenotazioni. «Prima c’era l’anarchia. Adesso abbiano convinto tutti che è necessario prenotare. Con calma, discutendo, ci doteremo di una strumentazione per impedire a chi non ha diritto di entrare».

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