Vaccini allo stadio per i giovani atleti: a Mogliano arriva il primo Open day

Prenotazioni aperte, date scelte in base al numero di iscritti. Domenica scorsa sul Grappa il “suggerimento” di Figliuolo

MOGLIANO. Lo stadio comunale di Mogliano diventa centro vaccinale per un giorno. Sarà il primo Open day dedicato ai ragazzi, la prima occasione, cioè, in cui i giovani potranno vaccinarsi senza bisogno di prenotazione sul sito dell’azienda sanitaria. La data non è ancora stata fissata: indicativamente fine agosto, ma sarà decisa in base al numero di adesioni (non vincolanti) raccolte in questi giorni.

L’Open Day di Mogliano, nella struttura di via Ferretto, è dedicato ai tesserati dell’Union Pro 1928, ai loro familiari e delle altre associazioni sportive del territorio. L’obiettivo è incrementare la quota di vaccinati nella popolazione under 30, quella meno coperta dallo scudo dei vaccini e più esposta alla variante Delta.

Pochi giorni fa l’idea di un “Open day” per i giovani era stata ventilata anche dal commissario per l’emergenza Covid, il generale Francesco Paolo Figliuolo, a margine della cerimonia commemorativa di Cima Grappa, ed era stata poi rilanciata dall’assessore regionale Emanuela Lanzarin.

Le istruzioni per l’uso

L’Open day di Mogliano è organizzato da Regione Veneto, Comuni di Mogliano e Preganziol, Ulss 2, Fc Union Pro 1928. Come detto, si terrà nello stadio comunale di via Ferretto, 2. «Potranno partecipare i ragazzi tesserati con la società, i genitori e i familiari che fossero interessati alla prenotazione per il vaccino ma anche i tesserati di altre associazioni sportive del territorio» spiegano gli organizzatori, «in base al numero di interessati saranno organizzate una o più date, indicativamente a fine agosto 2021, in cui uno staff di medici specializzati, selezionati dall’Ulss, saranno a disposizione della popolazione».

La strategia

L’obiettivo è coinvolgere almeno 3-500 persone, secondo quanto dichiarato da Zaia nella conferenza stampa di ieri, quando ha annunciato l’avvio dell’iniziativa. Regione e azienda sanitaria stanno spingendo molto, nelle ultime settimane, per incentivare la vaccinazione tra i giovani. E l’immunizzazione dei ragazzi è stata un tema ricorrente anche domenica scorsa a Cima Grappa, durante la tradizionale cerimonia per i caduti della Grande Guerra e della pandemia. Il commissario per l’emergenza, Figliuolo, aveva ventilato la possibilità di un Open day per i ragazzi durante l’incontro con l’assessore Lanzarin, chiedendo se, come in altre Regioni, anche in Veneto si stesse pensando a un’iniziativa simile. L’assessore aveva risposto che la Regione ne stava discutendo.  

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