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La grandine devasta duemila ettari di vigneti nel Portogruarese e Sandonatese

Colpito il portogruarese. Franchi (Coldiretti): «Fenomeno estremo». Forte pioggia sul litorale. Albero caduto a Cavallino

PORTOGRUARO. Veneto Orientale ma anche la costa fino a Cavallino ancora sferzato dal maltempo. Una serie di violenti temporali, accompagnati da grandine, si sono abbattuti sul territorio tra il pomeriggio e la serata di ieri, lunedì 2 agosto..

Un’altra violenta grandinata, in particolare, ha colpito i vigneti del Lison-Pramaggiore. Era già accaduto a maggio, si è ripetuto ieri pomeriggio con una violenza maggiore. E soprattutto interessando un’area più vasta del Portogruarese. Si parla, secondo le prime stime, di circa 2 mila ettari di vigneti colpiti dalla grandine.

Numeri imponenti, ma bisogna anche considerare che questa è una delle aree più vocate alla vite di tutto il Veneto. Stavolta la zona più colpita è quella relativa alla fascia di territorio che va da Pramaggiore, Loncon, Annone, Belfiore e tutta l’area a nord di Portogruaro.

Si è trattato dello stesso sistema temporalesco che ha colpito il mottense. In alcuni punti, secondo il racconto degli agricoltori, la grandine è caduta “a secco”, quindi senza essere mista a pioggia. Ne hanno risentito le foglie delle viti, molte delle quali sono state tranciate. Coldiretti ha subito schierato in campo i suoi tecnici.

«Non riesco a capacitarmi di quanto successo», ha commentato Orazio Franchi, esperto di viticoltura per l’organizzazione agricola, «nonostante la mia lunga esperienza, non ho ricordi di aver visto una grandinata più violenta di questa. Dopo due ore dall’accaduto calpestavo ancora 20 centimetri di ghiaccio». Quanto ai danni della grandinata sull’alto Portogruarese, per le aziende più colpite potrebbero superare il 50%.

Oggi i tecnici di Coldiretti torneranno tra i vigneti per fare il punto della situazione. «Faremo un resoconto più preciso. Ma la zona bersagliata dalla grandine è quella più densamente vocata e coltivata a vigneto. Potrebbero essere stati colpiti più di 2 mila ettari sui 10 mila complessivi del veneziano».

Saranno da capire anche i danni occorsi alle altre colture, quali mais, soia e seminativi. In serata un altro violento temporale si è abbattuto stavolta sul litorale tra Cavallino-Treporti e Jesolo, nonché sul Sandonatese. Pioggia e grandine accompagnate dal fenomeno del downburst, ovvero violente raffiche di vento.

Una pioggia molto forte si è abbattuta sullo jesolano e sulla zona di Cavallino, dove in via Pordelio è caduto anche un grosso ramo di un albero. A Jesolo segnalati alcuni rami e cartelli pericolanti a causa del vento. Sono entrati in azione i vigili del fuoco.

Ma la grandine ha interessato soprattutto l’area compresa tra Portegrandi, le valli della laguna nord, Musile e la zona sud di San Donà, in particolare Passarella. Disagi anche alla circolazione stradale, con il traffico a rilento sulla Jesolana e verso Caposile. Anche in queste zone si tratterà di fare la conta degli eventuali danni.

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