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Cresce l’abuso di alcol tra i minori a Jesolo. De Ferra: «Ricoveri in aumento»

L'ospedale di Jesolo

L’allarme del coordinatore dei punti di primo intervento sul litorale. 14enne soccorsa quasi in coma

JESOLO. Ragazzi sempre più giovani ricoverati al pronto soccorso per l’abuso di alcolici. Nei giorni scorsi è arrivata addirittura una 14enne, turista italiana, che a stento si reggeva in piedi. Era prossima al coma etilico. Troppo giovane per tollerarlo. Significa che qualcuno le ha dato da bere, a una festa privata o, peggio, in un pubblico esercizio del litorale. O magari in una piazza o in spiaggia, in una città in cui vige tra l’altro una severa ordinanza antialcol che vieta detenzione e somministrazione dopo le 16 nei fine settimana e, presto, tutti i giorni.

I ragazzi continuano a bere e al pronto soccorso ne arrivano di continuo. Il dottor Fausto De Ferra, che è responsabile dei punti di primo soccorso sul litorale, colonna del pronto soccorso di Jesolo ne ha visitati molti. «I numeri sono preoccupanti», risponde sul tema delicato, «troppi ragazzi e troppo giovani arrivano da noi in condizioni al limite e sono quasi sempre minorenni. Non immaginano neppure i danni che possono avere a livello cerebrale o al fegato con il passare del tempo, senza contare la dipendenza dall’alcol. Sono ragazzi che sovente hanno già bisogno di assistenza e cure psichiche perché sono finiti in questo vortice» ,

Jesolo e il sindaco, Valerio Zoggia, hanno rafforzato i controlli e ogni fine settimana sono elevate sanzioni per la violazione dell’ordinanza antialcol, mentre sulle strade vengono ritirate patenti e sequestrate auto. Nonostante questo, alcol e sostanze sono ancora gli ingredienti principali del week end sul litorale. Giulio Golfieri, filmaker sandonatese, originario di Pordenone, laureato in Arti Visive e Teatro allo Iuav di Venezia e laureato con lode in Scienze dello Spettacolo e Produzione Multimediale al Dams di Padova sta realizzando un progetto di cortometraggio a sfondo sociale proprio sulla noia e l’alcolismo giovanile di provincia, che sta scrivendo sotto la guida del tutor Marco Pettenello. I giovani attori protagonisti provengono dalle più prestigiose accademie teatrali italiane. La piccola troupe è formata da giovani professionisti del settore che hanno già collaborato con registi del calibro di Silvio Soldini e Luca Guadagnino.

«Il nostro obiettivo principale», spiega, «è riuscire a produrre il corto entro la fine dell’anno, motivo per cui stiamo raccogliendo i soldi e abbiamo lanciato una campagna crowdfunding su moneybox di paypal».

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