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Venezia, gli studenti Iuav in cerca di un alloggio ora si rivolgono anche agli alberghi

Convenzione stipulata dall’ateneo con dodici strutture. L’offerta va da circa 200 fino a 550 euro mensili per una stanza singola e da condividere con un compagno

VENEZIA. Posti anche in stanze d’albergo a tariffe scontate per gli studenti Iuav fuori sede.

La ricerca incessante di un posto letto a Venezia per gli studenti universitari non si ferma, ora favorita anche dalla maggiore disponibilità legata alla minore presenza di turisti per l’emergenza Coronavirus.

L’ateneo guidato ancora per qualche mese dal rettore Alberto Ferlenga si era già mosso per primo sulla ricerca di accordi per gli alloggi turistici ora vuoti, riuscendo a stipulare contratti d’affitto temporanei per circa 300 alloggi, per un numero di studenti due o tre volte superiore.

Ma visto il gran numero di studenti in cerca di un alloggio a Venezia durante il corso di studi, aveva lanciato un nuovo avviso per l’acquisizione di manifestazioni d’interesse da parte appunto di operatori alberghieri che siano disponibili per un periodo medio-lungo, fino a 36 mesi, ad affittare stanze a studenti universitari che possano così agevolmente frequentare il proprio corso di laurea risiedendo nel frattempo in laguna.

Ora si sono chiuse le convenzioni con dodici strutture alberghiere o di ospitalità disponibili ad ospitare gli studenti a prezzi concordati Sono Casa Accademia, Casa Studentesca Santa Fosca, Camplus Venezia, Casa Caburlotto, Casa catecumeni, Residenza Universitaria Gesuiti e Domus Civica a Venezia.

E Hotel &Hostels, Fondazione Groggia “Alloggi Santa Caterina da Siena”, Anda Venice Hostel, e Staycity Aparthotels a Mestre. I prezzi naturalmente variano e sono mediamente più bassi a Mestre che non a Venezia. Si possono spendere 210 euro mensili per un posto letto in camera doppia (con bagno al piano) in una struttura come la Casa Studentesca San Michele a Mestre. O poco di più (ma per almeno nove mesi) alla Casa Studentesca Santa Fosca a Venezia.

Ma normalmente i prezzi mensili per una camera in una struttura alberghiera oscillano tra i 450 e i 550 euro. Ma c’è anche chi chiede molto di più, come ad esempio lo Staycity Aparthotels di Mestre, in via Ca’ Marcello, che per periodi più lunghi - come quelli necessari agli studenti - chiede anche 1200 euro al mese per una stanza. Iuav in questo casso si limita a fare da tramite tra gli studenti interessati a trovare un alloggio e le strutture alberghiere disponibili a metterlo a disposizione, garantendo solo con la convenzione il rispetto delle condizioni stipulate. Ma i dati delle iscrizioni all’Iuav i dicono che ormai circa la metà degli studenti iscritti arriva da fuori del Veneto o dall’estero, mentre prima la maggioranza erano veneti. C’è quindi per molti la necessità di disporre in prospettiva di un posto-letto a Venezia per seguire i corsi. Quelli teoricamente resi disponibili dalle strutture alberghiere che si sono convenzionate sono un migliaio di posti-letto, che però, al di là degli accordi non saranno naturalmente tutti riservati agli studenti Iuav fuori sede. Quella che emerge, comunque, è una “fame” di alloggi che dovrebbe far riflettere una città che continua a perdere residenti e che vede i possibili pernottanti concentrati solo sulla fascia turistica.

Se le università, come Iuav, cominciano a organizzarsi da sole per rispondere a questa domanda aprendosi al mercato - visto che i centri universitari per la residenza studentesca attualmente a disposizione restano insufficienti - è perché evidentemente anche perché non c’è una politica efficace della città che favorisca l’inserimento di giovani che potrebbero anche fermarsi a vivere qui. Quello che non faranno mai i turisti.

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