Rilancio in vista per l’ex spiaggia dell’Aeronautica

La gestione del tratto balneare potrebbe passare all’Esercito Chiesto un sopralluogo per valutare l’opportunità in vista della prossima stagione

CHIOGGIA

Barlume di speranza per la ex spiaggia dall’Aeronautica militare, quest’anno rimasta chiusa per il trasferimento della compagnia che la gestiva. Situazione che tra l’altro aveva creato anche non poche polemiche perché lasciata incustodita proprio in piena stagione estiva, sollevando parecchio malumore per l’abbandono di una struttura meta per 45 anni dei militari del basso Veneto.


Sull’argomento è intervenuto, a tutela del personale militare, la sezione Esercito del Cocer, l’organismo di rappresentanza militare che ha preso atto della soppressione dello stabilimento balneare e ha chiesto al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, il generale Pietro Serino, di valutare l’intera situazione e quindi di porre in essere tutte le azioni possibili per ridare nuova vita allo stabilimento balneare.

«Si tratta di ripristinare» spiegano dal Cocer «l’organismo di protezione sociale che andrebbe ad acquisire la gestione della spiaggia a favore del personale in servizio ed in congedo residente nel Nordest, in particolare nel basso Veneto, con un impatto sicuramente positivo sul benessere del personale». Dunque potrebbe arrivare un punto di svolta per la spiaggia dei militari, che nel frattempo è stata nuovamente recintata.

«Dai primi riscontri avuti con gli uffici preposti dello Stato maggiore dell’Esercito» spiegano ancora dal Cocer «è emerso che è stato chiesto agli organi competenti per territorio un sopralluogo per valutare l’opportunità di acquisizione. Un primo passo che consentirebbe, per la prossima estate, la rinascita dello stabilimento balneare gestito dall’Esercito e non più dell’Aeronautica». —

DANIELE ZENNARO

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