Contenuto riservato agli abbonati

Dopo i ristoranti a Jesolo ora è boom di furti di biciclette e monopattini

L’illuminazione aumentata sull’arenile di piazza Mazzini ha già causato lo spostamento della “cattiva movida” verso piazza Marconi

JESOLO. Luci accese sull’arenile di piazza Mazzini, ma la “cattiva movida” si sta già spostando. E aumentano anche i furti assieme alle presenze nel pieno della stagione. Il Comune terminerà oggi l’installazione della illuminazione a led sulla spiaggia che si unisce al potenziamento delle telecamere di sorveglianza nell’area. Un investimento di 30 mila euro.

L’area è sul lungomare tra il 28° accesso al mare di via Bafile e quello di via Oriani: 34 i nuovi corpi a Led in fase di installazione sui 17 pali presenti nel tratto in questione. Ma la scorsa notte sono già stati segnalati dei balordi che si sono spostati in piazza Marconi e hanno gettato anche un bancale in legno in mezzo alla strada, e gridato fino all’alba.

La spiaggia davanti a piazza Mazzini illuminata a giorno

Non solo, gli extracomunitari segnalati in piazza Brescia, dove dimoravano nelle tende e in una villa disabitata poco distante, sono comparsi anche nella zona di piazza Nember, altro luogo in cui residenti e turisti segnalano zone di spaccio. Sulla presenza degli extracomunitari è intervenuto Daniele Bison della civica “Jesolo” .

È stato accertato che molti sono sotto protezione internazionale, fuggiti da paesi in guerra o carestie: «Se però vengono trovati a vendere abusivamente o peggio a compiere reati», ricorda Bison, «dovrebbero essere allontanati perché perdono automaticamente garanzie e protezioni» .

Intanto crescono le segnalazioni di furti al lido. Decine di biciclette elettriche lasciate lungo accessi e aree di sosta dietro la spiaggia. Si sono impennate le vendite di lucchetti da moto come deterrente perché non si riescono a tranciare. E anche i monopattini vanno a ruba.

Ci sono stati piccoli furti sotto gli ombrelloni, alcuni in camere di albergo, ma soprattutto appartamenti e pubblici esercizi. Un medico di Mestre, poi un professionista di Padova hanno subito furti in questi giorni. La scorsa notte anche alla Corte dei Baroni di Roberto Dal Cin, delegato al turismo Confapi: «Sono entrati da un pertugio, contorsionisti abilissimi nel rubare fondi cassa anche di pochi euro. Tanti sono i furti in questi giorni e bisogna prestare massima attenzione». 

Video del giorno

Homeschooling, il racconto di Morena Franzin: "Tre figli che studiano a casa, nessun rimorso"

Barbabietola con citronette alla senape e sesamo

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi