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Ristoranti al setaccio della Guardia costiera a Jesolo. Multe di seimila euro

Controlli della Guardia costiera in uno stabilimento balneare

Compiuti almeno cinque sequestri di pesce non tracciabile. Intere partite di molluschi e crostacei destinate alle tavole

JESOLO. Controlli serrati della guardia costiera, passati al setaccio molti ristoranti del litorale jesolano. Già sequestrati quintali di pesce da parte dei militari di Jesolo che sono stati impegnati nei controlli. Massimo riserbo da parte degli uffici che nei prossimi giorni renderanno noti gli esiti delle varie operazioni nel cuore dell’estate.

Cinque i sequestri degli ultimi giorni, ma ce ne sono stati anche diversi altri al lido e proseguiranno nel corso della stagione. Sotto la lente, la tracciabilità del pesce e quindi la provenienza ed etichettatura delle forniture ai vari locali che punteggiano la località balneare. In questi casi i controlli sono inflessibili a tutela dei consumatori e anche della concorrenza tra pubblici esercizi. Il pesce deve essere prima di tutto fresco, ma deve anche essere perfettamente tracciabile per riconoscerne la provenienza a garanzia assoluta della qualità di quello che viene poi preparato e venduto ai clienti ignari di tutto quello che sta dietro il piatto.

Con gli alimenti, e in particolare il pesce, non possono essere ammessi errori che si sono rivelati tante volte fatali per i consumatori, alle prese con intossicazioni e avvelenamenti. Ma anche la concorrenza tra colleghi va tutelata per non concedere spazio ad acquisti poco chiari e “convenienti” che consentono poi di abbassare i prezzi nei menù con grave danno ai gestori di locali che rispettano dettagliatamente tutte le regole e normative in materia, di per sè complesse e severissime. I militari di Jesolo hanno sequestrato intere partite di molluschi e crostacei destinate alle tavole dei locali. E sono state elevate sanzioni pesanti, anche fino a 5 o 6 mila euro.

I gestori dei ristoranti si sono lamentati di questi controlli serrati nel cuore della stagione estiva, quando appena l’economia turistica si sta riprendendo e con fatica dopo la lunga chiusura dovuta alla pandemia. Un’estate ancora piena di incognite. Mentre si parla sempre e con insistenza di contagi, quindi restrizioni e adesso anche di green pass, i controlli non sono certo visti con leggerezza da chi li subisce, magari evidenziando delle trasgressioni che vengono a costare molto con le multe salate previste in questi casi.

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