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Ecco la nuova piazza di Marcon: tra verde e teatro da 250 posti

Il sindaco conta di finanziare il progetto da 16,5 milioni con il Recovery Fund. Verrà abbattuto l’attuale municipio per fare posto a una nuova casa comunale

MARCON. Un progetto ambizioso, che potrebbe venire alla luce non prima del 2026. Basti pensare che l’investimento è ingente, attorno ai 16,5 milioni di euro, da ottenere attraverso due bandi del Recovery Fund. La giunta di Marcon guidata da Matteo Romanello punta diritta a realizzare la piazza del capoluogo laddove oggi c’è l’attuale municipio che sarà abbattuto per costruirne uno nuovo, oltre ad un teatro da 250 posti. Sui social è già stato pubblicato il video di quella che sarà la Marcon di domani, dopo uno studio effettuato dalla Planum di Mestre.

«A Marcon è sempre mancato un luogo aggregativo», spiega Romanello, «Per avere i soldi puntiamo ai bandi “Rigenerazione” e “Riqualificazione urbana”. L’obiettivo è demolire il municipio a inizio del 2022 e partire con i lavori entro la fine dello stesso anno. Poi ci vorranno tre-quattro anni per finire tutto». L’amministrazione comunale intende liberare 10 mila metri quadrati nell’area tra viale San Marco e via Alta. Questo avverrà abbattendo il municipio, la vecchia sede della Protezione civile e la scuola Marconi. Quest’ultima sta già “rinascendo” dietro l’asilo Archimede con il cantiere aperto in aprile. Inutile investire su questi tre vecchi edifici perché costerebbe troppo restaurarli ed eliminare le barriere architettoniche.

La futura piazza sarà circoscritta da due costruzioni: una sarà dedicato agli uffici comunali, l’altra diventerà un auditorium-teatro da 250 posti a sedere. E poi spazio alla ristorazione e a un luogo per i giovani. La parte est della struttura del municipio sarà dedicata alla sede della polizia locale che avrà un proprio parcheggio e un ingresso separato. Sarà costruito anche uno spazio interrato per i veicoli da 80 posti. Inoltre nascerà un’area verde per la comunità. Ovviamente bisognerà ragionare su una sede alternativa del municipio finché i lavori della nuova non saranno terminati. «Faremo un avviso pubblico», chiarisce Romanello, «per trovare una struttura in affitto dove poter spostare i 45 dipendenti e tutto il materiale. Ci vorrà pazienza per qualche anno perché pensiamo ce ne vogliano almeno 3-4 dall’inizio per cantiere per avere pronto il municipio. Da poco tempo Marcon è diventata Città e serve una sede all’altezza. Vorremmo che in futuro Marcon non fosse solo un luogo di lavoro, ma rappresentasse il punto di incontro di giovani, anziani e famiglie». E così Marcon prova a puntare lo sguardo sul proprio domaniAlessandro Ragazzo

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