Stop alle grandi navi, l’Unesco decide di non iscrivere Venezia tra i patrimoni dell’umanità a rischio

Evitato l’inserimento nella “lista nera” dopo la decisione del governo di impedire il passaggio dei transatlantici oceanici di enormi dimensioni attraverso il Bacino San Marco

VENEZIA. "Scongiurata l'iscrizione di Venezia nella lista del patrimonio dell'umanità in pericolo. Grazie alle decisioni del Governo sul blocco del passaggio delle grandi navi davanti a San Marco e al canale della Giudecca si è raggiunto un primo, importante risultato. Adesso, l'attenzione mondiale su Venezia deve rimanere alta ed è dovere di tutti lavorare per la protezione della laguna e individuare un percorso di sviluppo sostenibile per questa realtà unica, in cui la cultura e l'industria creativa sono chiamate a giocare un ruolo da protagoniste". Così Dario Franceschini ha dato notizia della decisione del Comitato del Patrimonio Mondiale Unesco.

La decisione del Comitato del Patrimonio Mondiale Unesco di non iscrivere la città di Venezia e la sua laguna nella lista dei patrimoni dell'umanità in pericolo è stata presa in seno alla 44/a sessione in corso in modalità remota a Fuzhou (Repubblica Popolare Cinese).

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