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Jesolo: troppi concerti al parco Pegaso: i residenti sporgono denuncia

Musica fino a tarda notte, finestre che tremano, case che stanno perdendo valore. Le notti “impossibili” degli abitanti della zona che hanno raccolto 200 firme

 

JESOLO. Protesta per gli eventi e concerti al parco Pegaso, esposto presentato nei giorni scorsi alla Procura della Repubblica. I residenti di questa zona del lido sono sul piede di guerra e già è stata organizzata una petizione nelle settimane scorse, con 200 firme raggiunte.

La nottata di sabato scorso è stata l’ultima goccia. Il concerto ha fatto tremare pavimenti e finestre e chi abita da queste parti ha perso il controllo. Residenti e turisti denunciano il disturbo continuo che gli eventi stanno causando in questa zona del lido un tempo così tranquilla e vicina al poco verde rimasto a Jesolo lido.

Sabato notte le finestre vibravano e ci sono state proteste a tutte le ore. Alcuni residenti hanno addirittura abbandonato l’abitazione durante il concerto di Jio Evanche è continuato fino alle 23.30. Solo a mezzanotte sono rientrati, come fossero cenerentole che attendevano lo scoccare dell’orologio.

Le prove erano iniziate però già alle 16 con il frastuono sotto casa. Sono soprattutto i residenti nelle immediate adiacenze al parco del lido a lamentarsi, nel quartiere che si estende all’incirca dietro piazza Mazzini.

Non ci sono opere di mitigazione o altre barriere per attenuare i rumori che provengono dall’enorme palco, con circa 1000 posti a sedere davanti. È stata chiamata anche la polizia, sabato notte, per lasciare traccia della denuncia dei residenti esasperati.

I cittadini sono arrivati al punto di chiamare il 113. «Avendo dato un’autorizzazione a ben 11 concerti in soli trenta giorni», spiegano i residenti, «in adiacenza alle nostre case, con musica e prove dalle 16 alle 23.30, l’amministrazione comunale di Jesolo ha delle responsabilità precise».

«Abbiamo appena provveduto a presentare un esposto a tutti gli enti interessati, inclusi alcuni ministeri, oltre a forze di polizia, vigili del fuoco, Regione e altri», aggiungono. «Ci sono centinaia di abitazioni e residenti che stanno protestando. Ad agosto, poi, in nove giorni ci sono sei concerti programmati. Per noi sarà invivibile, un’estate da dimenticare».

«Non sappiamo se siano stati fatti esami specifici o coinvolti vigili del fuoco e fissati dei parametri», concludono, «se ci sono uffici dell’Usl che sono stati interpellati o se sono stati chiamati anche gli altri enti coinvolti. Siamo anche molto preoccupati per il fatto che il valore degli immobili sta di molto calando e noi li abbiamo pagati profumatamente, contribuendo come seconde case molto tassate a Jesolo».

Nei giorni scorsi, la petizione è stata inviata al Comune e la stessa procede parallelamente segnalando anche il pericolo di assembramenti. La preoccupazione è che il Parco Pegaso diventi un palco privilegiato per altre manifestazioni ed eventi nel corso dell'estate a Jesolo.

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