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Alemar di Torre di Mosto, svuotata la cassaforte: i ladri ripresi dalle telecamere

Cassa di sicurezza aperta con calma grazie a un flessibile, bottino di 6 mila euro. Il titolare jesolano Marcon: «Ma ci dispiace soprattutto per i danni subiti»

TORRE DI MOSTO. Commando in azione alla ditta “Alemar” di Torre di Mosto.

Un furto perpetrato nel cuore della notte con bottino di circa 6 mila euro trovati nella cassaforte della nota azienda di Torre di Mosto che commercializza pesce e prodotti ittici all’ingrosso con sede in via Triestina. I ladri hanno messo fuori uso l’allarme con estrema professionalità. Sono entrati dunque all’interno e hanno rovistato dappertutto, tra magazzini e uffici in cerca di denaro che inizialmente non sono riusciti a trovare.

Non hanno scovato nulla tra cassetti e armadi e così si sono diretti a una cassaforte a muro che sono riusciti abilmente ad aprire con il flessibile. Hanno gettato a terra documenti fiscali e contabili e trovato dei contanti, un fondo utilizzato solitamente per le spese aziendali, circa 6 mila euro. Non hanno preso altro né attentato ai mezzi di trasporto e furgoni all’esterno.

È chiaro che cercavano soldi e probabilmente si aspettavano di trovare molto di più. Hanno dunque rimesso in azione l’allarme, prima di scappare e dileguarsi nella notte. Si tratta con tutta probabilità di una banda di professionisti che sono stati filmati dalle videocamere interne mentre stavano compiendo il furto.

Erano in tutto 3 o 4, tutti incappucciati e con in mano gli attrezzi per lo scasso, tra martelli e flessibili. Sono arrivati presumibilmente a bordo di un veicolo, con tutta probabilità un’auto di grossa cilindrata, a bordo della quale si sono poi dileguati nel cuore della notte senza lasciare traccia. Solo la mattina i titolari dell’azienda si sono accorti della visita ricevuta, perché l’allarme non è scattato essendo stato manomesso. Sul posto sono arrivati i carabinieri per i primi accertamenti, i rilievi dattiloscopici e le indagini sul colpo assestato all’azienda in via Triestina che è molto conosciuta nell’entroterra e anche sul litorale dove ha molti clienti nelle strutture ricettive e turistiche.

«Ci dispiace soprattutto per i danni subiti», ha commentato il titolare Alessandro Marcon, «anche perché hanno messo tutto a soqquadro, gettato a terra documenti. E poi è sempre un brutto colpo svegliarsi la mattina e sapere che qualcuno è entrato nella tua azienda per rubare. Cercheremo di mettere tutto a posto e ripartire subito senza pensare a cosa è accaduto. In fondi i danni sono stati abbastanza limitati e quindi è andata bene. Certo siamo stupiti di come siano riusciti a mettere fuori uso l’allarme».Giovanni Cagnassi

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