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Spese elettorali a Venezia, sanzionato l’assessore Boraso: deve restituire novemila euro

Renato Boraso, assessore della giunta Brugnaro, con il referato ai trasporti

Un terzo della campagna pagata dal re degli alberghi Ivan Holler. Contestato l’acquisto di un paio di bermuda

VENEZIA. Alla fine, tra i “furbetti” delle spese per la campagna elettorale è finito anche l’assessore comunale alla mobilità e alle infrastrutture stradali, Renato Boraso, cui il Collegio regionale di garanzia elettorale della Corte d’appello ha comminato una sanzione amministrativa da 9.214 euro, pari alla differenza tra quanto speso, 32 mila euro, e quanto avrebbe dovuto spendere, 22.700.

I “maxi scontrini” sono due, replica lui: 22 mila euro come candidato e 10 mila per la lista.

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