Maxischermi e contagi, ogni Comune decide per sé. Il prefetto: alti rischi, la responsabilità sarà dei sindaci

A Venezia ordinanza di Brugnaro contro l’alcol ma consentiti televisori sui plateatici dei locali. Jesolo mantiene la linea del no a tutti. Da Mirano a Spinea, da Dolo a Caorle grandi schermi in piazze, stadi o parchi

IL CASO

«Di quello che succederà domani sera la responsabilità sarà solo dei sindaci. Loro hanno il potere delle ordinanze per contenere e gestire quello che succede in occasione della partita. Non possono nascondere la testa sotto la sabbia per il fatto che loro non organizzano maxi schermi». Più chiaro di così il prefetto Vittorio Zappalorto non poteva essere.

È preoccupato e arrabbiato per quello che si sta prospettando in seguito alla finale degli Europei di calcio. È preoccupato perché gli assembramenti durante e dopo la partita rischiano di aumentare il contagio da Covid-19. Più che un rischio, quasi una certezza. È preoccupato anche perché il tasso alcolico che accompagna i raduni davanti ai maxi schermi non fa presagire nulla di buono.

«Gli amministratori locali possono limitare gli assembramenti imponendo a chi organizza i maxi schermi di non vendere alcol a chi non è seduto, di limitare i plateatici e di tassare chi si allarga. La situazione è molto alto rischio. Non possiamo tornare indietro con i contagi per colpa di una partita e di chi è irresponsabile. Ci sono ancora troppe persone che non sono state vaccinate», conclude Zappalorto.

A Venezia il sindaco Brugnaro ha emanato un’ordinanza: permane il no ai maxi schermi ma si conferma la possibilità di avere televisori nei plateatici. L’ordinanza prevede per l’intero territorio comunale, dalle ore 20 di domenica 11 luglio alle ore 6 di lunedì 12 luglio 2021, il divieto di vendita per asporto di bevande, comprese alcoliche e super alcoliche, in bottiglie di vetro; divieto di trasporto senza giustificato motivo di bevande in bottiglie; divieto di uso di spray a base di “Oleoresin Capsicum”; divieto di esplodere ed accendere botti, petardi e fuochi d’artificio; divieto di abbandonare il vetro sulla pubblica via.

Chi viola la ordinanza rischia multe dai 25 ai 500 euro. «Gli esercenti operanti nel distretto M9 agiranno nel rispetto delle prescrizioni contenute nell’ordinanza del sindaco Brugnaro n. 440/2021. Le proiezioni delle finali sono a cura degli esercenti del distretto su schermi che insistono sui loro plateatici, che sono su area privata e non pubblica (non vi sarà alcuno schermo su M9), dicono dal museo. Qui i due televisori, con prenotazione obbligatoria, possono ospitare massimo 400-500 persone adeguatamente distanziate. A Forte Marghera la cooperativa Controvento sta valutando come muoversi alla luce del provvedimento visto che lo schermo è grande due metri per due ma su plateatico. Cento e cinquanta prenotati per la partita al “Bread and butter” di Catene dove sono previsti tre schermi. «Noi operiamo su plateatico con schermi di due metri per due», spiegano. Di certo ieri tutti gli esercenti hanno studiato l’ordinanza.

Altri Comuni prevedono maxischermi: a Mirano maxi schermo nell’area del Summer Festival: prenotazione gratuita, per i 600 posti a disposizione, consumazione obbligatoria. A Spinea maxi schermo al Parco Nuove gemme con slogan “Il cielo è azzurro sopra Spinea”: prenotazione obbligatoria, massimo 200 posti a disposizione.

Allo stadio Martire di Dolo l’appello “Tifiamo per la nostra Italia” campeggia sui manifesti che invitano a seguire la partita dalle 19 sul maxischermo con posti a sedere più ristoro. Limite dei 500 posti a sedere, distanziati, con controlli della polizia locale e dei volontari della protezione civile sul campo da calcio

A Jesolo il sindaco Valerio Zoggia ha subito messo in pratica quanto auspicato dal Prefetto: niente megaschermi, risposta negativa a qualsiasi richiesta in tal senso. «Troppo alto il rischio di assembramenti e situazioni a rischio». A Caorle, invece, il Comune ha organizza il maxischermo in piazza Papa Giovanni XXIII, e in piazzale Portesin grazie ai commercianti locali ce ne sarà un altro. A Concordia Sagittaria un maxischermo in piazza Costantini. A Portogruaro, infine, il maxi schermo è in piazza della Repubblica. Ieri il sindaco ha emanato un’ordinanza. È vietato dalle 20 di domani alle 2 di lunedì la somministrazione di bevande o piatti in vetro o ceramica. I bar del centro storico potranno somministrare alimenti e bevande fino alle 2 di lunedì, ma l’attività prima delle 5 di lunedì non potrà riaprire. Vietato l’orario continuato.

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