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Jesolo, Rave party alla Laguna del Mort. «Hanno fatto festa fino all’alba»

Numerosi testimoni hanno visto domenica mattina in spiaggia decine di giovani alterati. Gettate decine di bottiglie vuote. Il consigliere Bondi: «Servono le telecamere»

JESOLORave party non autorizzato alla Laguna del Mort, decine di giovani scatenati nella notte di sabato. E la mattina, rifiuti ovunque lasciati sulla spiaggia che è sito protetto e area Sic, sito di interesse comunitario. Tanti i testimoni scandalizzati, domenica mattina, che hanno visto ragazzi confusi e spaesati, probabilmente sotto l’effetto di sostanze, aggirarsi senza mascherine e distanziamento.

«Durante la notte tra sabato e domenica», racconta S. G. , «un numeroso gruppo di giovani arrivati con varie auto si è divertito facendo festa in spiaggia fino all’alba. La spiaggia è stata raggiunta da uno dei componenti del numeroso gruppo dalla foce del Piave fino in prossimità della diga in cemento a protezione della vegetazione retrostante in direzione Eraclea. Nel frattempo, il solito gruppetto di vandali ha approfittato delle non facili condizioni per raggiungere la spiaggia per crearne un luogo per il consumo di sostanze stupefacenti tra amici alla luce del sole. Questo lo spettacolo di benvenuto offerto nella mattinata di domenica».

«Gli amanti della tintarella integrale», aggiunge, «non possono sempre darsi da fare per portare anche i rifiuti degli altri fino al primo bidone in prossimità del parcheggio “Ai Pioppi” di Eraclea. Che biglietto da visita e servizio vuol dare la città di Eraclea ai turisti? Il posto in cui vengono abbandonati i rifiuti rientra nel territorio comunale di Eraclea. Da quest’anno la Società EPS ha ulteriormente alzato i prezzi della sosta arrivando a otto euro al giorno come tariffa giornaliera per il parcheggio di ogni auto, ma non offrendo i servizi minimi essenziali. Non ci sono bagni e diverse persone vanno a urinare e defecare nella boscaglia. E l’unica fontanella d’acqua pubblica presente è stata eliminata già da due anni”.

“Per quanto riguarda i rifiuti», conclude, «dal Comune dicono che non possono raggiungere la spiaggia con i veicoli per la raccolta in quanto devono attraversare una strada situata all’interno di una proprietà privata. Peccato però che moltissimi turisti vi accedano tranquillamente raggiungendo la spiaggia a tutte le ore del giorno e della notte».

Una signora che frequenta la spiaggia ha raccontato di ragazzine alterate che si aggiravano senza meta nella pineta, di gruppi di ragazzi senza controllo che offendevano la gente.

Il consigliere comunale di Eraclea Danilo Biondi è preoccupato: «Con la chiusura dei locali i giovani si sfogano dove possono. Certo l’area deve essere preservata e protetta, se serve anche con delle telecamere». La competenza per la spiaggia è invece del Comune di Jesolo, ma i problemi alla Laguna del Mort sono sempre gli stessi e i due Comuni finora non hanno trovato una soluzione.

Solo i naturisti, amanti della tintarella integrale, rispettano l’area e ogni anno rischiano di essere cacciati o sanzionati.

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