Birra contro prosecco spritz veneto e austriaco. Calcio, sul litorale è già iniziata la super sfida dei tifosi

Nove milioni di pernottamenti sul litorale nel 2019, nel prossimo weekend 10 mila arrivi. L’Austria è uno dei Paesi più “fedeli” alla costa veneta

Il racconto

Austria e Veneto, un rapporto che affonda le radici nella storia. E una sfida calcistica alle porte che può sortire di tutto. Si parte dall’Impero Asburgico del Kaiser Franz Joseph, prima della Grande Guerra, per proseguire nella seconda Guerra con la Germania che aveva inglobato l’Austria con l’Anschluss. Finiti i decenni di guerre sanguinarie, i rapporti sono stati ricostruiti anche a partire dal turismo.

E gli austriaci, con i tedeschi, sono stati primi a varcare i confini per motivi che non fossero legati alla guerra. Hanno popolato le spiagge del lido di Jesolo, dopo quelle di Grado, riempito e in qualche modo anche suggerito i primi campeggi di Cavallino Treporti.

Dagli anni ’50 in poi, i popoli teutonici sono stati il nerbo del turismo veneto, tanto che gli austriaci nel 2019 sfioravano 4 milioni di presenze, con circa un milione di arrivi, complessivamente meno di un terzo dei tedeschi. Dopo il Covid, nel 2020, siamo scesi oltre la metà, ma i numeri saliranno di nuovo e molto presto. In questo fine settimana ne potrebbero arrivare molti, da Bibione fino a Chioggia, ma una previsione è difficile. Si potrebbe raggiungere quota 10 mila, assieme a tedeschi e norvegesi che sono una novità.

Si è consolidato un sano rapporto di amicizia tra Italia e Austria, anche se nella cornice di una partita di calcio i vecchi rancori potrebbero riemergere fra le due tifoserie. E sabato sera alle 21, davanti ai mega schermi installati un po’ ovunque, la tifoseria si accenderà.

«I turisti austriaci sulla costa veneta hanno lunga tradizione», commenta il presidente di Federalberghi Veneto, Massimiliano Schiavon, «sono certo che la sfida calcistica sarà all’insegna di una sana tifoseria sportiva».

Al lido di Jesolo, già da qualche giorno si è tornato a parlare austriaco tra la spiaggia e la passeggiata di via Bafile. Avevano già invaso la città balneare al Corpus Domini, festività cui sono particolarmente affezionati, e adesso stanno tornando per il fine settimana, soprattutto dalla Carinzia, Vienna, Salisburgo, che sono le zone più vicine e raggiungibili in auto. Sabato saranno tutti davanti alle tv dei locali, che si sono attrezzati.

Alla Terrazza Bavarese, dopo piazza Marina, il locale è in fermento anche perché da anni è uno dei più amati da austriaci, oltre che tedeschi, che bevono e cantano fino a notte fonda.

E all’enoteca Corte dei Baroni, i titolari Roberto e Barbara dal Cin stanno cercando di diventare un punto di riferimento. Per l’occasione hanno rispolverato lo spritz originario austriaco, solo vino bianco e soda, e rinnovato la sfida con quello veneziano con Select, Campari o “jesolano” con l’Aperol. In questi giorni suoneranno anche i Jalisse, per creare l’atmosfera davanti ai due megaschermi.

«Sarà una sfida su tutti i fronti», commentano i titolari dell’enoteca letteraria, «dallo spritz ai poeti e scrittori, noi proponiamo Rilke e D’Annunzio da leggere ai tavolini. E poi alle 21 il match più atteso. Siamo certi che non litigherà nessuno e si eleveranno i valori dello sport».

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