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Sfida alla movida violenta: Jesolo e Chioggia schierano 183 agenti

L’annuncio del sottosegretario Molteni. Soddisfatto il sindaco che ha incontrato le forze politiche. Campagna sui social

JESOLO.Dal Viminale arrivano rassicurazioni per i rinforzi di polizia richiesti non solo da Jesolo. Adombrare la richiesta dell’esercito per la sicurezza al lido ha sensibilizzato le istituzioni che hanno così risposto alle richieste dei sindaci, in particolare a Jesolo. Il Ministero dell’Interno, a partire dal mese di luglio ha garantito a Venezia 15 nuovi poliziotti, 10 agenti per l’organico della Questura, uno alla Polizia ferroviaria, 4 al presidio transfrontaliero.

Ma le maggiori garanzie sono per il litorale tra Jesolo e Chioggia, dove saranno inviati poliziotti, carabinieri e finanzieri: dal 19 luglio al primo agosto, 36 unità, dal 2 al 16 agosto 76, dal 17 al 23 agosto altre 38 e infine dal 23 agosto al 5 settembre 26. A questi vanno aggiunti altri 7 all’Ufficio Polizia di Frontiera Marittima e Aerea. In tutto, 183.

Nicola Molteni, sottosegretario all’Interno, è soddisfatto. «Per i servizi di vigilanza estivi», spiega, «si aggiunge il potenziamento straordinario dell’organico delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, in particolare nelle località di mare. Sono molto soddisfatto di questo grandissimo sforzo in termini di sicurezza perché rappresenta un atto concreto di grande attenzione per questo territorio, anche in vista degli auspicati arrivi dei flussi turistici».

Ieri, il sindaco di Jesolo, Valerio Zoggia, ha incontrato i capigruppo in Consiglio per discutere sul tema dell’ordine pubblico, ascoltando eventuali proposte. «Il confronto è stato importante e utile a tutti», dice, «abbiamo evidenziato l’enorme sforzo che l’amministrazione e i suoi uffici, in particolare il comando di Polizia locale, hanno messo in atto in queste ultime settimane, dall’ordinanza all’intensificazione dei controlli. Ora si è mossa anche la politica nazionale che, da più parti, sembra aver compreso il disagio che città come Jesolo stanno vivendo. Il tema dell’ordine pubblico è stato sottoposto al ministro dell’Interno e dovrebbe portare nelle prossime settimane all’invio di rinforzi e aggregati. Avvieremo una campagna di sensibilizzazione tramite canali social frequentati da questi giovani e giovanissimi e valuteremo la disponibilità del Comune di sostenere economicamente la permanenza oltre orario delle forze dell’ordine. Chiederemo al più presto un incontro con Prefetto e Questore alla presenza di tutte le forze politiche del Consiglio».

Potrebbero essere impiegati anche vigilantes in piazza Mazzini, mentre l’idea del consigliere Christofer De Zotti di una campagna social per i ragazzi sta prendendo piede per lanciare il messaggio che a Jesolo è benvenuto solo chi si diverte in modo sano. Insomma, tante idee in campo. Sabato notte ci sarà ancora il monitoraggio del sindaco Zoggia tra piazza Mazzini e la passeggiata per capire l’efficacia dell’ordinanza anti alcol. I consiglieri regionali del Pd si stanno organizzando a loro volta per una visita del litorale. Il senatore del Pd Andrea Ferrazzi ieri ha contattato il ministro dell’Interno Lamorgese per discutere della questione sicurezza e rinforzi: «Su Jesolo il Prefetto ha già convocato 3 comitati per la sicurezza. Detto questo, è del tutto evidente, che a fronte dell’imminente sostanziale incremento delle forze dell’ordine, vanno anche studiate iniziative coordinate tra tutti i soggetti interessati».

Francesco Basciano, della direzione regionale del Pd, è stato quello che più ha fatto pressione sulla necessità di richiedere l’esercito in caso di emergenza, trovando molti consensi.

Intanto ieri alle 16 in punto, e fino alle 6 del mattino, è entrata in vigore come ogni fine settimana l’ordinanza anti alcol in tutto il lido tra la spiaggia e gli spazi pubblici. Divieto di somministrazione e detenzione di alcolici in tutto il lido se non all’interno dei locali e le loro pertinenze. Sarà in vigore anche oggi e fino alle 6 di domenica mattina. Il sindaco di Jesolo, Valerio Zoggia, ha chiesto due settimane di sperimentazione e lo scorso fine settimana sono state elevate subito 11 sanzioni da 200 euro ciascuna.

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