Battibecco con il segretario la vicesindaco: «Vado avanti»

QUARTO

«Sono sommersa da messaggi scritti e telefonate di solidarietà e questo mi dà la forza per capire che devo proseguire». Intende andare avanti nel suo mandato, almeno perora, la vicesindaca Cristina Baldoni, che torna sull’infuocata giunta dell’altroieri. «In vent’anni di Consiglio, ho assistito in più di qualche occasione a dibattiti accesi. Mai era successo», dice Baldoni, «che un funzionario, nella fattispecie il segretario comunale, minacciasse un amministratore democraticamente eletto dai cittadini e, ciò che risulta gravissimo, lo invitasse a dimettersi. Ma soprattutto mi rattrista il silenzio del sindaco».


In realtà ieri il sindaco Claudio Grosso è intervenuto sull’accaduto. «Questa vicenda interna è, e dovrebbe essere, coperta da segreto amministrativo», ha commentato Grosso, «Spiace sia stato riportato alla stampa in modo fuorviato, decontestualizzato e incompleto. Il quadro generale è ben diverso. Nulla appare come sembra». Solidarietà a Baldoni arriva dalla capogruppo del centrosinistra Rafaela Giomo e dalla candidata sindaca Caterina Pagnin (Insieme è possibile): «Baldoni ha tutto il sacrosanto diritto di potersi esprimere. Essendo il sindaco ancora in carica e nel pieno delle sue funzioni istituzionali, prenda immediatamente le distanze e i relativi provvedimenti, necessari al fine di fermare questa prevaricazione da parte del segretario comunale». —

G. MO.

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