Il ritorno del Summer Festival a Mirano, i concerti saranno a pagamento

Dopo lo stop forzato lo scorso anno, il patron Favaretto lancia l’edizione 2021. Top secret date e ospiti, niente tendoni per mangiare ma strutture più piccole

MIRANO. Dopo un anno di sosta forzata – anche se il patron Paolo Favaretto ci aveva provato e tutto era andato all’aria all’ultimo secondo – con il 2021 tornerà il Mirano Summer Festival nell’area del parcheggio dei campi sportivi di via Cavin di Sala.

La notizia è stata anticipata dalla pagina Facebook dell’evento ma le date, al momento, non sono state rese note. Si parla di un inizio imminente, forse già a cavallo tra giugno e luglio. Sale l’attesa per gli ospiti e le serate di musica e divertimento. All’appuntamento stanno lavorando l’associazione Volare di Favaretto, il Comune di Mirano, Radio Company e CentroBanca Marca.

Va subito chiarito, però, che non sarà il Mirano Summer Festival che si era abituati a vedere prima della pandemia, quando non c’erano gli ingressi contingentati e ci si poteva muovere senza alcun problema. Stavolta si dovrà tenere conto delle norme anti Covid-19 e ci si dovrà adeguare. Ad esempio per i concerti si dovrà pagare. Lo spirito, invece, sarà sempre quello, con musica, voglia di divertirsi, mangiare e bere qualcosa, stare in compagnia, contribuire alla beneficenza. E, alla fine, questo conta.

«Torneremo», assicura Favaretto, «ma al momento non possiamo sbilanciarsi su date ancora da decidere e ospiti. La formula non cambierà».

Ma c’è qualche indiscrezione sul Summer versione 2021, il primo dopo il Coronavirus. Intanto non ci saranno i tendoni presenti sino al 2019 per cenare ma saranno allestite delle strutture più piccole. Saranno presenti dei gazebo e verrà ridotto il numero di posti per consumare il pasto e una bibita. Un’altra novità sarà l’ingresso ai concerti a pagamento. Dall’associazione Volare fanno sapere che non saranno grandi cifre, ma accedere all’area del palco non sarà più gratis come prima. Si dovranno mantenere le distanze, regolare i flussi ed evitare assembramenti che è stato uno degli appelli più frequenti fatti da esperti e politici in questi 16 mesi di pandemia. Non mancheranno i controlli.

Suoneranno gruppi, arriveranno ospiti, saranno confermate le consuete serate d’intrattenimento. Dunque il Summer di Mirano, nato nel 2007, è pronto a ritornare dopo un anno di assenza.

Dodici mesi fa, Paolo Favaretto ci aveva lavorato e l’appuntamento si sarebbe dovuto tenere dal 21 agosto al 12 settembre, un mese e mezzo oltre il solito calendario. Invece a poche ore dal via con lo spettacolo di Radio Wow, la commissione comunale di vigilanza sul pubblico spettacolo aveva negato l’autorizzazione allo svolgimento della rassegna. Una doccia gelata nel bel mezzo dell’estate e, nonostante i tentativi di non farla saltare l’evento, Favaretto alla fine si era dovuto arrendere, manifestando tutta la sua amarezza. Stavolta è pronto a tornare e, soprattutto, ripartire.  

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