Ecco Casa San Giuseppe, nuovo centro diocesano di Venezia: all’inaugurazione il patriarca Moraglia

La nuova “Casa San Giuseppe” nasce specialmente con l’obiettivo di essere un centro propulsore di carità cristiana e di solidarietà umana, capace di coinvolgere le persone e le comunità, a partire dal tessuto ecclesiale, parrocchie, gruppi, associazioni della città di Venezia

VENEZIA. Il Patriarca di Venezia, Francesco Moraglia, ha inaugurato questa mattina il convento delle ex Muneghette, nel cuore di Castello, che ben presto diventerà un centro diocesano polifunzionale.

Casa San Giuseppe, questo il nome della struttura, è suddiviso in tre piani per un totale di circa duemila metri quadri.

Ospiterà il refettorio Betania, un dormitorio femminile (casa Bakhita), un consultorio familiare (Santa Maria Mater Domini) e alcune aule adibite alla formazione e conferenze.

Casa San Giuseppe sorge in un antico convento già adibito in precedenza ad attività sociali e assistenziali.

E’ sviluppata attorno ad un cortile privato ed è composta da tre piani: sarà dotata di stanze singole, doppie, servizi igienici, cucine comuni, aule didattiche, una cappella.

All’interno sarà ospitata anche una famiglia veneziana con quattro figli che, nelle intenzioni del Patriarcato, avrà il compito di dare una testimonianza evangelica di ospitalità.

“Una comunità cristiana”, il discorso pronunciato dal Patriarca questa mattina prima della benedizione, “mai è estranea, al contrario è sempre responsabile del territorio in cui vive. E si lascia provocare ed interpellare soprattutto dalle membra più deboli e dai segmenti più fragili e talora anche “invisibili” (o scartati) della società. È bene sottolineare tutto questo nel momento in cui oggi abbiamo la gioia di inaugurare, nel ristrutturato complesso delle Muneghette, la “Casa San Giuseppe” che non vuole essere e non sarà una semplice somma di servizi offerti ed opere assistenziali.  

Ci sarà anche questo attraverso presenze importanti: qui troveranno casa la Caritas e la San Vincenzo, sempre in ambito caritativo, poi il Consultorio familiare diocesano con la sua attività formativa e terapeutica per sostenere le relazioni e le persone, avendo a cuore il loro bene, quello della coppia e della famiglia; qui ci sarà possibilità di accogliere ed ospitare – singoli e, soprattutto, famiglie - per un periodo temporaneo e limitato e, a seguire tutto ciò, ci sarà una famiglia che abiterà qui e che si è resa disponibile per essere riferimento e appoggio per la casa e i suoi ospiti; sempre qui, ancora, ci saranno spazi adeguati e strutture a norma per offrire un pasto quotidiano o un letto a chi ne ha l’esigenza.

Ma la nuova “Casa San Giuseppe” nasce specialmente con l’obiettivo di essere un centro propulsore di carità cristiana e di solidarietà umana, capace di coinvolgere le persone e le comunità, a partire dal tessuto ecclesiale, parrocchie, gruppi, associazioni della città di Venezia; il percorso di preparazione e realizzazione della struttura ha coinvolto e resi partecipi i parroci e le comunità della zona”.

Seguiti dall’architetto Marco Zordan, i lavori continueranno anche durante l’estate mentre entro settembre tutta la struttura sarà pienamente operativa.

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