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Lavori per la Ztl, avanti tutta: isola pedonale in centro a San Donà

Chiuse corso Trentin e via Battisti: continuano le proteste di alcuni commercianti. Polarti (Pd): «Valuteremo l’impatto, ma è bello passeggiare in un centro senz’auto»

SAN DONA’. Chiuse corso Trentin e via Battisti per i lavori alla Ztl, subito si accendono le proteste dei commercianti in centro. Traffico deviato sugli argini e già rallentato dal ponte della Vittoria. Non sono mancati disagi e polemiche. Ma in Comune c’è anche chi invita a riflettere sulla pedonalizzazione provvisoria che è una prova di pedonalizzazione per tutto il centro cittadino.

Istituita di fatto una nuova isola pedonale, con transito per i soli residenti. I lavori spostati all’angolo delle due strade hanno reso necessaria la chiusura che si protrarrà tra i 2 e i 3 mesi. Il nuovo cantiere collegato alla zona pedonale ha comportato la chiusura da via Battisti verso piazza Indipendenza, il traffico chiuso circa 200 metri dopo l’incrocio con via Risorgimento con una rotonda per facilitare le manovre dei veicoli.

Mantenuti alcuni parcheggi, anche se è consigliabile transitare su via Risorgimento per utilizzare aree di sosta adiacenti, come quella di piazza Rizzo. Per chi arriva da via Battisti e deve risalire verso il ponte è possibile sia utilizzare l’itinerario abituale su via Lungo Piave Inferiore (e quindi transitando sotto il Ponte della Vittoria), sia utilizzare via Lungo Piave Superiore, rimanendo sull’argine che per quel tratto diventerà a doppio senso di marcia, per il periodo necessario ai lavori.

Per quanto concerne Atvo, in occasione della chiusura dell’incrocio, le corse dirette a Jesolo ed Eraclea percorreranno via Ancillotto, via XIII Martiri, via Vizzotto, via Calnova per poi immettersi nella bretella e riprendere il corretto instradamento lungo l’argine S. P. 52. Percorso inverso in entrata verso San Donà. Sospese le fermate del Bar Roma e Intestadura, in via eccezionale è attivata la coppia di fermate una adiacente al cinema Don Bosco, l’altra adiacente al Bar “Spritz Hours” sempre su via XIII Martiri.

«Guardiamo anche a una città in cui il traffico viene progressivamente spostato dal centro» ha suggerito la consigliera comunale del Pd, Zeudi Polarti, «valuteremo nei prossimi giorni l’impatto, ma intanto è anche piacevole passeggiare in un centro senza auto».

Alcuni commercianti stanno pensando addirittura di chiudere in questo periodo dei lavori, altri preferiscono attendere per valutare i disagi nei prossimi giorni. Tutti lamentano di non essere stati coinvolti nelle decisione e debitamente informati nei mesi precedenti.

In queste ore è caduta Lucia Camata, nota esponente del centrodestra sandonatese, inciampando nei teli sistemati provvisoriamente lungo i marciapiedi sulla Ztl durante i lavori. Ha riportato lesioni non gravi, ma è esplosa subito la rabbia per i disagi, pericoli e attese.

La Lega con Alberto Schibuola chiede che siano messi in sicurezza senza quei teli trascurati. Solidarietà dal sindaco, Andrea Cereser, che ha ricordato però come i passaggi siano segnalati per lavori in corso con il suggerimento di prestare massima attenzione. Ora si attendono i plateatici che potranno essere allargati lungo le due vie chiuse al traffico, anche se prima devono essere presentati i progetti. Intorno a fine giugno la prima parte di Ztl, lato duomo, dovrebbe essere già aperta, ma la fine dei lavori si protrarre per ora almeno fino a fine agosto. —

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