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Malore e distacco della placenta al settimo mese, partorisce in vacanza a Jesolo

Turista di Feltre si sente male al ristorante: aveva subito il distacco della placenta. Eseguito un parto cesareo a San Donà

JESOLODonna incinta in vacanza al lido di Jesolo si sente male e viene salvata assieme al bimbo partorito a 7 mesi. Una trentenne di Feltre si trovava sabato sera alla Terrazza Bavarese con il marito.

È in vacanza sul litorale, ospite di un albergo del lido. Sabato sera la mamma in dolce attesa si è recata nel noto e folcloristico locale di via Verdi al lido, amato dalla clientela tedesca e austriaca per l’atmosfera festosa, quando si è sentita improvvisamente male.

Era al settimo mese di gravidanza e non si aspettava certo complicazioni. La vacanza e il relax al mare erano propedeutici al parto atteso tra un paio di mesi al massimo. Non c’erano segnali che potessero destare preoccupazione.

Il marito e i titolari del locale hanno subito chiamato l’autoambulanza quando hanno visto che la donna lamentava forti dolori al ventre.

L’autoambulanza è giunta immediatamente sul posto e l’ha trasferita d’urgenza all’ospedale di San Donà dove è stato chiamato il primario e il personale del reparto di ostetrica e ginecologia diretto dal primario, dottor Giuseppe Sacco.

Il ginecologo e le ostetriche in turno di notte hanno praticato un taglio cesareo in estrema urgenza. La mamma ha subito un distacco di placenta, ma nonostante la situazione complessa ha partorito un bimbo prematuro di 7 mesi, poi trasferito da San Donà all’ospedale pediatrico di Padova. Il bimbo è ora al sicuro in un’incubatrice e respira artificialmente, ma è salvo.

Sabato sera tutti erano in forte apprensione per le condizioni della donna. I genitori hanno festeggiato assieme ad amici e parenti per il lieto evento. Nonostante la paura per la nascita prematura, il piccolo appare adesso al sicuro e sotto stretto controlli medico. Non dovrebbero esserci pertanto problemi.

In questi giorni il personale sanitario sul litorale è stato potenziato in attesa dell’arrivo dei tanti turisti da ogni paese del mondo.

È stata decisa l’assunzione di 200 persone destinate a gestire la rete di assistenza medico-sanitaria per l’estate 2021 (nel 2020 erano 183), ed è garantita la presenza di un presidio di primo soccorso ogni circa 10 chilometri di litorale a Bibione, Caorle, Eraclea, Jesolo e Cavallino-Treporti. E con oltre 20 milioni di presenze turistiche registrate da Bibione a Cavallino nel 2019 e 11, 8 milioni nel 2020, l’Usl 4 si conferma l’azienda sanitaria più turistica e sicura d’Italia.

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