Multe per i disegni con i gessetti a Spinea, raccolti i 700 euro con una colletta

Pagate grazie al tam tam su Facebook le sanzioni inflitte ai genitori. Le famiglie dei bimbi ringraziano con nuove “opere” sulle lavagnette

SPINEA. Come promesso, i soldi sono arrivati in pochi giorni. È bastata meno di una settimana di interessamento via internet e l’intervento attivo di una stazione radio per raccogliere i 700 euro inflitti di multa ai genitori dei bambini “rei” di aver imbrattato con i gessetti un muro di piazza Marconi a Spinea. La raccolta fondi, partita da una idea dei moderatori della pagina Facebook “Sei di Spinea se 2.1.”, ha raggiunto il suo scopo e lo ha pure superato, tanto che ora parte dei soldi andrà devoluta in beneficenza per uno scopo da concordare.

I bonifici sono stati eseguiti ieri mattina con il plauso del consigliere comunale Marcello Gavagnin (Lega), uno tra i primi ad aderire. «Dopo aver saputo della sanzione», spiega, «ho personalmente contattato la redazione di Radio Venezia Sound che è da sempre sensibile alle tematiche sociali per dare una mano. Come consigliere comunale e vigile del fuoco non potevo che essere vicino in qualche modo a queste famiglie. In periodi come questi, non possiamo gravare le famiglie con misure sproporzionate ed ulteriori incombenze economiche».

Le famiglie coinvolte, intanto, hanno trovato un modo originale per ringraziare chi li ha sostenuti nella protesta. I bambini hanno infatti disegnato, stavolta sui fogli, i loro ringraziamenti a tutti quelli che hanno contribuito.

«Le bimbe e le mamme», dicono, «consapevoli di tutto l’accaduto, coscienti del dono ricevuto e dell’affetto dimostrato dai cittadini, ringraziano di cuore. Ci scusiamo ancora una volta con chi si è sentito offeso dai nostri disegni con i gessetti e finiamola con le polemiche». E se nei giorni scorsi c’è stato chi ha anche richiesto l’intervento di Striscia la Notizia, ora con il pagamento della multa i toni si potrebbero finalmente abbassare.

«Ammettiamo l’errore e accettiamo la sanzione», scrive un utente dalla pagina che ha organizzato la raccolta, «La consideriamo eccessiva rispetto a quello che vediamo succedere giornalmente in città. Speriamo che altrettanto zelo e attenzione da parte di segnalatori ed amministrazione si abbia per chi sporca, abbandona rifiuti, fa vandalismi nei parchi e molto altro».

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