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Caorle apre un hub da mille iniezioni al giorno: «Pronti a vaccinare i turisti»

Il centro vaccinale aperto a Caorle

Il palasport adibito a centro per la profilassi: l’intesa tra Usl 4, Comune e società privata ha consentito il progetto

CAORLE. Una località balneare Covid-free dove trascorrere le vacanze in sicurezza e garantire, quando arriverà il via libera, anche le vaccinazioni ai turisti. Con questo spirito la città di Caorle ha inaugurato il 20 maggio mattina il proprio centro vaccinale al PalaExpomar di via Aldo Moro, la sede che da anni ospita eventi sportivi e la nota Fiera dell’Alto Adriatico. La struttura, con 5 postazioni disponibili, è in grado di effettuare anche mille somministrazioni al giorno. Nella sola giornata del 20 maggo si sono presentati all’ingresso circa 200 residenti.

Ma con l’estate ormai alle porte, oltre alla popolazione, si punta a tutto il comparto turistico e soprattutto agli ospiti che soggiornano in città, siano essi italiani o stranieri.

«Con l’attivazione di questo centro a Caorle», ha spiegato il direttore generale dell'Ulss 4, Mauro Filippi, «le persone non dovranno spostarsi. Siamo pronti a vaccinare anche i lavoratori stagionali, circa 60mila tra Bibione e Cavallino-Treporti, senza dimenticare i turisti non appena ci sarà l’ok di Governo e Regione Veneto. Numeri importanti - continua Filippi - che tuttavia non ci spaventano: l’importante in tal caso sarà avere adeguate forniture di vaccini. I contagi sono in netta discesa, tanto che oggi possiamo pensare ad una stagione estiva di normalità».

Caorle, che vanta quasi 5 milioni di presenze, è pronta ad accogliere i turisti puntando forte, oltre che sul balneare, anche su gastronomia e ciclabilità. Aggiungendoci ora la parola Covid-free. «Realizzare un centro vaccinale per la popolazione», ha spiegato il sindaco Luciano Striuli, «è un passaggio fondamentale sotto tanti punti di vista. A cominciare da quello preventivo, nella lotta al contagio, ma anche di prossimità, soprattutto per i residenti. Importante è poi garantire il servizio agli operatori turistici per una città che si offre al mercato nazionale e internazionale come Covid-free, perché tutto il personale destinato all’accoglienza è vaccinato».

Per il Veneto Orientale quello di Caorle è il quarto centro vaccinale sul territorio dopo San Donà di Piave, Portogruaro e Jesolo: a breve potrebbero sorgere dei punti anche a Bibione e Cavallino-Treporti. All'apertura hanno partecipato anche il direttore del dipartimento di prevenzione dell’Ulss4 Anna Pupo e i rappresentanti delle associazioni di categoria del litorale.

Il nuovo centro è stato possibile grazie alla collaborazione tra pubblico e privato: la società Venezia Expomar Caorle ha messo a disposizione la struttura e il Comune tutte le risorse necessarie al funzionamento. All'interno del palazzetto, che resterà attivo fino alla fine dell’anno, è stata predisposta l’organizzazione già prevista nei centri vaccinali: percorso dedicato, accettazione, postazioni per la consegna delle schede anamnestiche e per il colloquio con il medico.

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