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Bambini di 7 anni sorpresi dai vigili a disegnare con i gessetti: a Spinea multa da 700 euro ai genitori

La sindaca Martina Vesnaver

Un gruppo di bambini di nemmeno sette anni stava disegnano con i gessetti alcune parti del muro. Qualcuno aveva chiamato i vigili. I genitori si erano subito premuniti di pulire i disegni, aiutati dall’arrivo della pioggia, ma questo non era bastato

SPINEA- Arrivano le multe ai genitori dei bambini sorpresi a marzo dai vigili di Spinea a imbrattare con gessetti colorati le strutture in marmo della piazza. E mentre qualcuno si è già affrettato a pagare la multa (700 euro circa da dividere tra le quattro famiglie coinvolte), l’opinione pubblica cittadina si divide tra chi colpevolizza le forze dell’ordine per eccessivo zelo e chi invece considera qualsiasi infrazione come una mancanza di senso civico da pagare con le giuste conseguenze.

Un gruppo di bambini di nemmeno sette anni stava disegnano con i gessetti alcune parti del muro. Qualcuno aveva chiamato i vigili. I genitori si erano subito premuniti di pulire i disegni, aiutati dall’arrivo della pioggia, ma questo non era bastato.

Uno dei sanzionati ha postato su Internet la foto della multa, e l’opinione pubblica si è nuovamente scatenata, dividendosi in due accese fazioni.

«Abbiamo giocato tutti al campanon da piccoli», commenta chi difende i bambini, «ed è bastata un po’ d’acqua per togliere tutti i disegni. Bastava accordarsi prima, magari con un richiamo a non farlo più. Certo non serviva una multa che ci pare eccessiva». C’è già chi si è mobilitato avviando una raccolta firme e fondi per pagare la multa al posto dei genitori.

Dall’altro lato, c’è invece chi elogia l’operato dei vigili: «Hanno fatto il loro dovere, perché chi viola un regolamento, qualunque sia e di qualsiasi qualità, è giusto che paghi le conseguenze. Se era prevista una multa, non importa l’età».

«Il senso della comunità» spiega la sindaca Martina Vesnaver «parte anche da questi fatti. Dispiace che ci siano andati di mezzo dei bambini, ma se c’è stata una infrazione per quanto piccola possa essere, è giusto che si sia intervenuti, anche perché le forze dell’ordine sono state allertate e quindi avevano l’obbligo della verifica».

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