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Primo salvataggio stagionale, ragazzo rianimato dai bagnini a Jesolo

La torretta 16 di salvataggio

L’intervento domenica alle 9 davanti alla torretta 16 sulla spiaggia di piazza Trieste.  Stava facendo il bagno con alcuni amici quando si è trovato in difficoltà

JESOLO. Primo salvataggio della stagione. Ieri mattina i bagnini sono intervenuti dalla torretta 16, lungo l’arenile in zona piazza Trieste, per salvare un giovane che stava facendo il bagno con alcuni amici. Erano circa le 9 del mattino e i ragazzi hanno pensato di fare il primo tuffo in mare di quest’estate che stenta a partire.

Acqua ancora piuttosto fredda e nubi che si addensavano in cielo presagendo una brutta giornata, ma nessuno ha pensato potesse essere pericoloso un semplice bagno. Quando si sono allontanati un po’ da riva, a una trentina di metri, uno dei giovani ha iniziato a non toccare più il fondo e ad avere difficoltà a restare a galla. Ha chiesto aiuto e gli assistenti ai bagnanti già in servizio al consorzio si sono accorti subito del giovane in difficoltà. Lo hanno raggiunto velocemente trascinandolo a riva con le tecniche di salvataggio apprese ai corsi specifici e affinate durante anni di esperienza.

Il ragazzo è stato infine portato a riva e rianimato. Fortunatamente non era in gravi condizioni e ha preso il sopravvento soprattutto il panico che coglie in questi casi in cui manca improvvisamente il fondo sotto i piedi e magari si beve un po’ d’acqua.

Il servizio di salvataggio è entrato in funzione ufficialmente da sabato 15 maggio. Anche la Jesolo Turismo Spa, società partecipata dal Comune di Jesolo che ha la maggior parte delle torrette. Poi ci sono altri servizi di salvataggio privati che si integrano sul lungo arenile di Jesolo, come nel caso di ieri in zona piazza Trieste.  

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