Terremoto in mare nelle notte. Epicentro al largo di Chioggia

Il fenomeno tellurico in mare nell’Alto Adriatico è abbastanza raro. Si è sviluppato a una profondità di 22 chilometri

CHIOGGIA. Fenomeno inusuale nella notte tra sabato e domenica, alle 23.30 circa. Terremoto in mare Adriatico, con epicentro al largo di Pila, in provincia di Rovigo e a pochi chilometri da Chioggia e Cavarzere.

Il sisma si è sviluppato a una profondità di 22 chilometri circa per una magnitudo di 2.4 della scala Richter.

Non ci sono state segnalazioni alle forze dell'ordine. Il 2 maggio scorso c'era stato un sisma di magnitudo 2.1 a decine di miglia al largo, ma sempre di fronte a Pila.

Il 4 aprile scorso un sisma di 2.7 si registrò a Cinto Euganeo. Nel marzo scorso sempre in Adriatico al largo di Puglia e Molise si era registrato un sisma di magnitudo 5.6, seguito da 120 repliche molto più basse.

Questo per dire che in mare aperto, soprattutto al Sud i movimenti tellurici non mancano. A preoccupare gli esperti è la faglia dell'Adriatico centrale. Più rari invece i sisma nell'Alto Adriatico.

Secondo i geologi un rischio tsunami non va mai del tutto escluso, ma l'ultimo maremoto devastante fu quello di oltre un secolo fa, nel 1908 a Messina e Reggio Calabria.

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