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Ragazzi sui binari a Spinea, l’appello: «Avvisate Comune e forze dell’ordine prima di postare su Facebook»

L’appello della sindaca Vesnaver a chi pubblica sui social. La psicologa: «Aiutiamoli a trovare stimoli positivi»

SPINEA. Non sono ancora stati identificati i ragazzi che negli ultimi giorni non hanno trovato nulla di meglio da fare che sfidare il treno in corsa a Spinea. Intanto però, a danni in parte riparati e mentre sul web spuntano fuori altre foto scattate prima di quella pubblicata ieri dalla Nuova,

Comune e forze dell’ordine cercano di correre ai ripari e di sensibilizzare soprattutto le famiglie sui rischi che simili atteggiamenti possono creare, non dimenticando, però, di specificare come il primo passo da fare, prima ancora di pubblicare sul web le bravate, dovrebbe essere quello di avvertire le autorità competenti.

Ma quale può essere il motivo del ritorno a queste baravate sui binari? «Partendo dal fatto che è un atteggiamento assolutamente da condannare» commenta l’insegnante ed esperta in psicologia dell’età evolutiva Elisa Marazzi «purtroppo penso nasca tutto a causa del lockdown. Con la fine della clausura, infatti, i ragazzi si sono ritrovati ad uscire senza però un modo di sfogarsi positivo e creativo. Così, soprattutto i più deboli, non hanno purtroppo trovato nulla di meglio da fare che le sfide a se stessi, l’adrenalina data dal rischio. Tutto ovviamente molto negativo, e bisognerebbe trovare un modo per aiutarli a ritrovare stimoli positivi».

Proprio questa è l’intenzione del Comune.

«L’emergenza giovanile» spiega la sindaca Martina Vesnaver «si sta facendo sempre più evidente. Lancio nuovamente l’appello ad essere comunità e cercare di essere d’aiuto l’uno con l’altro. Non abbandoniamo i ragazzi a loro stessi. A questo aggiungo però un altro invito: va bene usare i social ma è importante attivare i canali giusti. Forze dell’ordine, Comune, Usl, sono sempre disponibili a seconda dei contesti. Aiutiamoli a lavorare sempre e soprattutto nelle occasioni dove occorre intervenire con tempestività».

Ma non tutti sono d’accordo.

«Il rischio» si legge in un commento alla foto «è che questo sia proprio quello che vogliono: pubblicità ed emulazione per i loro gesti sconsiderati». 

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