Doppio omaggio in città La piazzetta del rugby e una via per Mario Cei

SAN DONà

Un riconoscimento unico in Italia al mondo della palla ovale: il 12 giugno alle 11 l'intitolazione in via Sabbioni della “Piazzetta del Rugby”. Una data importante, assieme a quella di oggi, anniversario della scomparsa di Mario Cei, compianto ex sindaco di San Donà cui un gruppo di cittadini con in testa l'ex senatore Luciano Falcier, vorrebbe dedicare una via della città.


La piazzetta del Rugby sorgerà nell'area davanti alle scuole. Qui è nato il rugby razza Piave, a casa della famiglia Pacifici nel 1959. E oltre alla famiglia Pacifici abitava poco lontano anche la famiglia Pilla, sempre tra i fondatori. Il 30 settembre 1959 il giovane sandonatese, Mario Pacifici, ha lanciato l'Associazione Rugby San Donà. A rugby Mario aveva imparato a giocare al Collegio Brandolini di Oderzo. «Via Sabbioni è stato il primo luogo dove si è parlato di rugby», spiega il presidente, Alberto Marusso, «e oggi grazie alla sensibilità del Comune intitoliamo una piazza, io credo caso unico in Italia». Questo sport aveva affascinato Pacifici per il valore del gruppo, l'amicizia, la collaborazione. La sua casa, in via Sabbioni 21, è sta la prima segreteria, presidenza, luogo di reclutamento. La prima squadra che ha partecipato al campionato dell'esordio 1960/61 era formata da studenti, liberi professionisti, operai della Papa, artigiani, contadini.

Il rugby razza Piave è poi approdato alla massima serie, ha sfornato campioni di livello internazionale e si è identificato sempre di più con la città. Il 12 giugno sarà anche assegnato il “Foulard di Virginia”, premio a tre donne che si sono distinte, nel ricordo della moglie di Luigino Zecchinel, pilastro del senato accademico. —

Giovanni Cagnassi

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