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Venezia, in arrivo un maxi carico di 42 mila vaccini

Alessandro Serrano

È la maggior disponibilità settimanale registrata nell’Usl 3, dosi AstraZeneca quasi triplicate. Nel weekend 12 mila punture

VENEZIA. Da quando è iniziata la campagna vaccinale per sconfiggere il Covid-19, non era mai arrivato un carico così massiccio di dosi in una settimana. Sono poco più di 42mila i vaccini destinati all’azienda sanitaria Serenissima che entro mercoledì 5 maggio saranno recapitati all’ospedale dell’Angelo per poi essere ripartiti tra le diverse sedi vaccinali dell’Usl ed ai medici di base. Una vera e propria boccata di ossigeno che consentirà, se la risposta della cittadinanza resterà elevata, di dare una sterzata all’immunizzazione delle fasce più anziane e fragili della popolazione, esclusi i grandi anziani che sono stati vaccinati per primi.

La prima parte del carico di vaccini è arrivata in ospedale a Mestre il 1° maggio, portata dai corrieri Sda-Poste Italiane con i mezzi dotati di celle frigorifere. Si tratta di 2.500 dosi di Moderna, 13.800 di AstraZeneca e 1.800 di Johnson&Johnson. La fornitura era attesa tra il 2e il 3 maggio, invece è arrivata in anticipo ed è stata stoccata nella farmacia dell’ospedale. Mercoledì 5, invece, è prevista in consegna una fornitura di 24.079 dosi di Pfizer. La svolta è impressa soprattutto dall’elevato numero di vaccini AstraZeneca destinati all’azienda sanitaria veneziana. Nelle scorse settimane, infatti, la quota si assestava mediamente attorno alle 5 mila dosi. Oggi, invece, ne sono attese quasi il triplo.


Il weekend di vaccini

Nonostante la festività, sono proseguite senza sosta le vaccinazioni nel grande centro allestito al PalaExpo di Marghera, nelle sedi periferiche e attraverso l’attività dei medici di base. Nel giorno della Festa del Lavoro sono stati fatti 5.547 vaccini, a cui va sommato il migliaio di dosi dei medici di medicina generale. È stata così sfondata quota 220 mila vaccini effettuati. Ieri, 2 maggio, invece, 6 mila iniezioni complessive, compresi quelle effettuate dai medici di base. Numeri, questi, buoni ma leggermente in calo rispetto alla giornata record di giovedì scorso con 9mila dosi tra Usl 3 e Usl 4.

In questa fase, sono chiamati alla vaccinazione le coorti anagrafiche 60-69 anni, 70-79 anni, le persone con disabilità, i fragili ed i loro caregiver. In Veneto a sabato è stato vaccinato il 95,6% di ultraottantenni, il 71,6% di over 70 e il 27,2% di 60-69enni. La popolazione con almeno una dose è pari al 23,7%.

Servizio potenziato

L’ingente quantità di dosi di vaccini disponibili a partire dalle prossime ore ha imposto all’Usl Serenissima di potenziare il servizio all’hub di Marghera che sarà aperto da oggi 3 maggio fino alle 22. Per velocizzare le procedure sono già state implementate le persone al lavoro e da ieri sono state aggiunte due postazioni in più per la fase di check-out del vaccino, dedicate a chi ha ricevuto la seconda dose e, trascorsi i canonici 15 minuti, deve ritirare il proprio certificato vaccinale. Sempre in tema di logistica, l’azienda sanitaria ricorda che il PalaExpo è dotato di un ampio parcheggio sotterraneo che anche in questi giorni di mega afflusso è stato usato al di sotto delle sue potenzialità, a scapito della viabilità attorno all’hub.

Il bollettino

Sei decessi per Coronavirus nelle ultime 24 ore nel Veneziano secondo il bollettino delle 17 del 2 maggio diffuso dalla Regione. I nuovi contagiati sono 71, mentre i positivi sono attualmente 3.099. —



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