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Zaia e il "caso Report". «Nessuno ha tolto la fiducia a Flor»

«Il dottor Flor ha la documentazione in mano, e sa che interlocuzioni ha avuto. Penso che gli debba riconoscere rettitudine. Però da qui al fatto che passi l'idea che la gente muore e noi ce ne stra-freghiamo di tutto, questo no». Disponibili 72.000 posti per la prenotazione delle vaccinazioni

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MARGHERA. "Nessuno ha mai tolto la fiducia al dottor Flor (segretario generale della sanità regionale). Mi pare che ieri più che chiarire lui ha spiegato. Il dottor Flor ha la documentazione in mano, e sa che interlocuzioni ha avuto. Penso che gli debba riconoscere rettitudine. Però da qui al fatto che passi l'idea che la gente muore e noi ce ne stra-freghiamo di tutto, questo no". 
 
Così il presidente della giunta regionale Luca Zaia, rispondendo ai giornalisti, tornato sulle polemiche innescate dalle ricostruzioni della puntata di 'Report' sull'utilizzo dei test rapidi in Veneto, con un fuori onda di Luciano Flor, nel quale il manager della sanità veneta sembrava ammettere di aver nascosto un approfondimento clinico del prof Crisanti. 
 
Tornando sulla situazione clinica della regione Zaia ha spiegato che in Veneto da oggi sono disponibili 72.000 posti per la prenotazione delle vaccinazioni anti-Covid.
 "Sono pronti per la classe d'età over 60 - ha detto - e ovviamente anche per i soggetti fragili e i vulnerabili". 
 
"Il nostro obiettivo, da domani- ha aggiunto - è arrivare a 40.000 vaccinazioni al giorno, se le dosi continueranno ad arrivare. Dalla settimana del 3 maggio attendiamo 356.000 dosi".
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