A Salerno tutto in due minuti. Finisce 2-1 per i campani, ma il Venezia recrimina

Maleh, autore della rete del Venezia al 28'

Arancioneroverdi in vantaggio con Maleh al 28'. Nel recupero doppietta di Gondo ma c'è una evidente carica di Djuric sul portiere lagunare. Venezia ben saldo in zona play off, ma quanta rabbia

SALERNO. Succede tutto nel finale all’Arechi di Salerno e il Venezia perde 2-1 dopo aver condotto per gran parte della partita grazie alla rete di Maleh. Decide Gondo al 47’ e 49’ della ripresa (l’attaccante era entrato al 36’ del secondo tempo) ma il Venezia protesta per un fallo di Djuric sul portiere in occasione del raddoppio dei campani. Il Venezia resta ben saldo in zona playoff ma quanta rabbia.

La prima occasione è di marca ospite al 10’; corner di Di Mariano dalla destra, colpo di testa di Modolo che prolunga per l’accorrente Fiordilino ma da pochi passi dalla porta manca l’impatto con la sfera.

La partita non è spumeggiante, il Venezia tiene l’iniziativa e al 28’ trova il vantaggio con Maleh; l’Under 21 dà il via all’azione, cross dalla sinistra di Di Mariano, sponda di Forte, la sfera resta sull’area piccola e Maleh mette in fondo al sacco.

La gara si ravviva e in contropiede Forte non riesce ad agganciare in area. In 40 secondi, all’interno del minuto 35, la Salernitana va tre volte vicina al gol ma trova sempre un super Maenpaa; prima ci prova Kiyine dopo un’azione personale, poi con un tiro di Cicerelli e infine con un’inzuccata di Di Tacchio. In pratica queste solo le ultime occasioni prima dell’intervallo.

A inizio ripresa, il tecnico dei campani Castori lascia fuori Cicerelli e Schiavone per inserire Djuric e Capezzi. All’8’ è Tutino a sfiorare il pareggio ma la palla è fuori di poco. Risponde al 13’ il Venezia; Capezzi perde palla e ne approfitta Johnsen ma il rasoterra è respinto da Belec.

Castori mescola ancora le carte e la Salernitana sfiora il pareggio alla mezz’ora; punizione dalla sinistra di Jaroszynski, Gyomber si trova il pallone tra i piedi e da pochi passi dalla porta spara alle stelle. Al 42’ il Venezia rischia davvero grosso; ennesimo cross stavolta di Casasola, Djuric si tuffa di testa e colpisce il palo a Maenpaa battuto.

Nel recupero, in due minuti, succede l’incredibile con la doppietta di Gondo; prima pareggia dopo una respinta di Maenpaa dopo un colpo di testa di Casasola, poi Kiyine mette in mezzo, Djuric con ogni probabilità fa carica sul portiere del Venezia e Gondo appoggia in rete. Il Venezia protesta ma Fourneau non si ricrede e finisce 2-1. 

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