Spacciatore di eroina gialla nascosto in un cassonetto per sfuggire all’arresto

Come ultimo nascondiglio ha utilizzato un cassonetto per l’immondizia. Lì si è nascosto uno spacciatore 23enne per cercare di sfuggire agli agenti della polizia locale che poco prima lo avevano visto cedere una dose e si erano messi al suo inseguimento. Tutto inutile perché i vigili in borghese lo hanno individuato ed arrestato.

È successo nel pomeriggio di domenica. Nella zona tra via Piave, via Dante e la stazione era in corso un servizio antidroga con personale in divisa e in borghese. Gi operatori hanno notato stazionare nell’area tra via Montello e via Dante due stranieri che sono stati raggiunti poco dopo in bicicletta da un 51enne italiano che vive in zona ed è conosciuto alle forze dell’ordine come consumatore. Quest’ultimo ha iniziato a parlare con uno dei due, un ragazzo 23enne. Proprio lui, poco dopo, ha espulso dalla bocca un involucro bianco e lo ha consegnato al 51enne. Dopo lo scambio, le persone hanno preso strade diverse. A questo punto l’acquirente è stato bloccato da una pattuglia in via Sernaglia. Una volta consegnato l’involucro, la scoperta: aveva appena acquistato l’eroina gialla che di recente è tornata con prepotenza sulla piazza mestrina.


Lo spacciatore invece è stato intercettato da una seconda pattuglia ed ha iniziato a fuggire in bici. Raggiunto dagli agenti, ha abbandonato la bici ed ha continuato la sua fuga a piedi tra via Piave, via Podgora e via Monte San Michele. Credeva di averla fatta franca quando si è nascosto in un cassonetto. Ma gli agenti lo hanno individuato ugualmente. Una volta scoperto, il 23enne ha reagito con violenza. Perquisito, addosso gli sono stati trovati 270 euro che sono stati sequestrati in quanto ritenuti frutto dell’attività di spaccio. L’uomo è stato posto in arresto e trasferito in una delle camere di sicurezza del Comando della polizia locale al Tronchetto dove ha proseguito con le intemperanze, rendendosi protagonista di gesti di autolesionismo. È stato quindi necessario trasferirlo in carcere a Santa Maria Maggiore. Ieri mattina il processo per direttissima: l’arresto è stato convalidato e l’udienza rinviata al 12 luglio. —

Patate novelle croccanti con asparagi saltati, uova barzotte e dressing allo yogurt e senape

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi