L’addio della comunità a don Pietro Mozzato a Vetrego per 44 anni

MIRANO

Ha trascorso 44 anni a Vetrego, come parroco. Aveva lasciato la frazione di Mirano nel 2015, per raggiunti limiti d’età ma quel paese, dove ci era arrivato nel 1971, è sempre stato nel suo cuore. Ieri mattina, causa Covid, è morto don Pietro Mozzato, figura molto amata da più generazioni. Aveva 93 anni e il decesso è avvenuto alla Casa del Clero di Treviso.


Don Pietro era nato a Martellago il 15 febbraio 1928 ed era stato ordinato sacerdote il 29 giugno 1951. Subito dopo, aveva fatto tappa in alcune parrocchie del Trevigiano: il primo incarico di cappellano a Castello di Godego dal 1951 al 1963, poi ha ricoperto lo stesso ruolo per un paio d’anni a Sant’Agnese di Treviso e, dal 1965 al 1971, a Ponte di Piave. Da qui si trasferì alla comunità di San Silvestro Papa di Vetrego, stavolta nelle vesti parroco, dove è rimasto sino a sei anni fa. Dal 1986 al 1991 è stato pure assistente ecclesiastico del Segretariato diocesano malati, organismo che segue quei fedeli non problemi di salute e coordina i cappellani ospedalieri e nelle case di riposo.

Durante il periodo a Vetrego, per una decina d’anni è stato responsabile vicariale di Mirano per la Caritas e nel consiglio diocesano di quest’ultima. Il legame con Vetrego non si è mai spezzato, anche quando ha dovuto lasciare per la pensione. «Ha manifestato a tutti energia e amore», è il ricordo scritto nella pagina Facebook dalla parrocchia di Vetrego, «per i tanti che ha servito con dedizione, passione, perseveranza e fedeltà».

Il funerale sarà venerdì prossimo alle 15 in chiesa a Vetrego. A officiare sarà il vescovo di Treviso, monsignor Michele Tomasi. La sera precedente, giovedì, la stessa chiesa ospiterà il rosario, alle 18,30. —



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